Renato Lonzar

Chi è Renato?

Alchimista nel segno Scorpione. Scrive poesie per Amore. Ha iniziato a scrivere poesie per scommessa spinto da una Pittrice. In verità scrisse, nella gioventù, delle poesie e dipinse alcuni acquarelli poi si perse nei meandri dell'esistenza, ora si è risvegliato e tenta nuove strade. Scrive poetica non legata a schemi vetusti ma libera nel verso e nella metrica tentando di darle musicalità spontanea. Diplomato in chimica lavora fra le nebbiose mura di un importante Ministero. Raccoglie lo spontaneo interesse dei colleghi che apprezzano i quattro versi. Chissà... la speranza è l'ultima a morire.

Ha poetiche su:

  1. "Navigando nelle parole" n° 11 ed. "Il Filo",
  2. "Gli occhi lucenti d'ombra" 2004 ed. "Akkuaria"
  3. "FONOPOLI - Parole in movimento 2004" edita da "Club dei Poeti"
  4. "I Racconti del Lago" Premio Internazionale "Anguillara Sabazia Città d'Arte" (Premiato racconto ed. Club degli Autori2005)*
  5. Antologia del Premio Int.le "Anguillara Sabazia Città d'Arte" (poesia inedita segnalata, ed. Club degli Autori 2005)
  6. Antologica "IO Scrivo" Ia edizione "GiulioPerrone_editore"
  7. Antologica "IO Scrivo" IIa edizione "GiulioPerrone_editore"
  8. I Premi di Pagine ed.2006, by Pagine.
  9. L'inserto artistico del "'l Gazetin" , varie poetiche.
  10. Antologia "Fili di Parole" ed.2007.
  11. Antologia “Premio Int,le Il Mulinello” ed.ne 2007.
  12. Antologia “Il Filo”.
  13. Antologia “Premio Morbegno”
  14. A

* Motivazione: Una prosa che si scioglie in un canto denso di ricordi, l'immaginazione nutre la narrativa risvegliando la speranza in una pleiade di emozioni.

I volumi sono in vendita presso gli editori.

Dicono di Lui. (Silvana Pedrini: critico)

Renato Lonzar scrive i suoi versi in un linguaggio estremamente musicale anche se il ritmo cambia spesso e i mutamenti accompagnano veloci virate di sentire, come in “Fammi sorridere / sarò più bello” che conclude la poesia Ci vuole esercizio, una sorta di vademecum lirico, estremamente ‘freddo’ dove l’autore usa metafore interessanti: le corde del violino per il vibrare della passione.

Dalla ‘freddezza’ descrittiva Lonzar passa con rapidità a caldissimi momenti: “Tua esistenza scorre / tumultuoso fiume / fra gli incontri della vita…”. Qui l’esistenza e i suoi più significativi protagonisti, i sentimenti, si abbandonano, si sciolgono in echi più morbidi. Ma i momenti più interessanti della poetica di Lonzar forse sono proprio quelli legati a un suo più realistico dire che incasella parole con la precisione cromatica di un mosaico e non perde l’efficacia del ritmo incalzante nel verso onomatopeico: “Giù per forre, caduta libera, furioso / torrente scarica, s’allarga, su rocce rimbalza / apre ventaglio di spruzzi, goccioline / sparpaglia…”.

(Quanto su detto, dal critico, non fa riferimento a poetiche qui contenute ma ad una raccolta precedente)

Racconti

Jedan tajanstven caroban aparat

Camomilla per due

Una rosa delle meraviglie

La dama del lago

Poesie

Poetiche

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