Marco Locorotondo

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may May - (china e biro su carta)
in quest'immagine vediamo una coppia passeggiare mano a mano in un parco di notte.é l'inizo del loro amore,sono circondati da gente estranea che la loro mente percepisce come presenze oscure.il tutto è avvenuto nel mese di Maggio(titolo dell'opera) di un anno non specificato
la gioconda

Gioconda del ventunesimo secolo.



incapace Incapace - (china su carta)
L'opera rappresenta la debolezza della figura maschile (a destra) di fronte alla sofferenza della figura femminile(sinistra)nel tentativo di consolarla.
solo

Solo - (realizzato con Paint con un mouse)
La disperazione di un uomo incompreso e depresso,col dito perennemente puntato contro

edward mani di forbice

Mani di forbice - (china e tempera su carta)
riproduzine di una foto tratta dal fomoso film di Tim Burton



quasi la fine Quasi la fine - (china su carta)
una coppia che sta per lasciarsi per sempre,coscienti dell'iminente rottura,si tengono per mano sino alla fine della loro storia,nella speranza che qualcosa possa cambiare.Le 2 presenze oscure ai lati mettono a disagio la figura maschile(a destra),gia turbata dalla situazione sentimentale della coppia

Biografia

Marco Locorotondo nato il 10/04/1986 a Brindisi,attuale professione:Guardia Giurata
Diplomato al liceo Artistico statale di Brindisi,decide di proseguire gli studi all'accademia di belle arti di Roma, che pero' non riesce a terminare. Appassionato di disengo sin da piccolo,oltre che di musica e Fumetti occidentali.
Nelle sue opere,interamente in bianco e nero, affiorano sentimenti come la solitudine,la malinconia, l'alienazione mentale, il disagio esistenzile nonche esperienze personali, sogni,desideri e tutto cio che questo mondo ci offre, rivisitato e riprodotto su carta seguendo il classico stile che lo contraddistingue, prendendo spunto dalla corrente espressionista, dal simbolismo e dal fumetto. Usando semplici materiali come china e tempera nera, l'artista accoppia un tocco nervoso ma istintivo,rabbia e angoscia,rancore per qualcosa che si è perso per sempre e che mai ritornera' in un miscuglio selvaggio di chiaroscuri e ombre.