Sono una giovane ventiseienne, scrivo poesie per pura passione cercando di gremire tutte le frasi con i miei sentimenti: vorrei che ogni parola potesse trasparire pienamente l'emozione che nutro. Ho sempre partorito travolgenti ebbrezze, saggiato mondate fragranze riempiendo fogli bianchi e vuoti d’irrefrenabili, dilaganti emozioni, ardimentosi, sfolgoranti eventi… onestamente li ho alimentati anche con mesti, desolati episodi… ho cercato di renderli vivi per quanto fossi naturalmente dotata. Sono convinta che scrivendo plasmi efficienti, poderose difese grazie alle quali possa attaccare insostenibili timidezze, esorbitanti apprensioni limpidamente identificabili; originare roboanti parole che saturino deleteri silenzi. Un libro è l’eccezionale miracolo espressivo che può materializzare infiammanti profluvi d’incontenibili, subissanti, stentorei sentimenti astratti — benché rampollati presso corporee sorgenti — sbaragliando l’irrazionale logica dell’irraggiungibilità comunicativa: esso esonda inibiti impeti, interdette esaltazioni facendoli zampillare in turgide espansività furoreggiando le intonse pagine vermiglie.
Per quanto concerne i miei hobbies prediligo fare footing, andare in bicicletta, leggere ed ascoltare musica pop anni '80, '90. Attualmente svolgo la mansione d'impiegata generica presso un'azienda ospedaliera. |