Cristina Pedroncelli ha iniziato il suo cammino artistico spinta dall’esigenza di raccontarsi attraverso il linguaggio pittorico.
La sua pittura tocca temi paesaggistici legati alla figura umana, e narra la tensione di un sentimento pulito e sincero, semplice e profondo che si relaziona ad un richiamo poetico. Rilevante è l’uso del colore, che svela la sua insinuante energia interiore.
...“La Filanda” documenta la condizione del lavoro femminile nella Cina moderna,e richiama ad una quotidianità d'altri tempi e luoghi a cui le nostre donne erano abituate ma soprattutto alla realtà che anche noi oggi in Italia ben conosciamo, con lo sfruttamento dei clandestini . Lo stile, fortemente realista, al cui servizio è posto l'uso di colori intensi, di segni graffianti, ben racconta del gran fermento "silenzioso" in cui sono immerse/sommerse le protagoniste della filanda.
...”Il Porto” affastellato di barche, sembra invece quasi cogliere l'attimo
della tregua che zittisce il rumore della burrasca appena passata..
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