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Parole onomatopeiche - grammatica italiana

A cura di Cinzia D'Antonio

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Parole onomatopeiche



 

Il fenomeno dell’onomatopea: quale fenomeno migliore se non l’onomatopea può rientrare nei fenomeni fonetici. Le parole onomatopeiche imitano i suoni esistenti in natura formando delle espressioni linguistiche complete e complesse. L’onomatopea riproduce dei suoni altrimenti estranei al sistema fonetico morfologico della lingua cui appartiene, rendendo immediata la comprensione simbolica di ciò che riproduce, siano essi dei rumori di qualcosa che si rompe “crac”, oppure l’imitazione del suono di una tromba “perepepèpepè”. O semplicemente il verso di un animale. Un altro esempio è la riproduzione di una risata “ah, ah, ah”. Molte parole onomatopeiche soprattutto utilizzate nei fumetti italiani sono di derivazione inglese e francese: bang, crash, smack, ecc. Le voci onomatopeiche nella loro lingua madre riconducono il loro etimo a dei verbi.