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Come diventare scrittori oggi, di Andrea Mucciolo

Eremon Edizioni

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Edizioni Creativa

 

 

 

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Edizioni Creativa nasce nel 2005 dalla fusione di diverse sensibilità attive da anni nel mondo letterario. Lo scopo è quello di dare spazio ad opere di qualità provenienti dal meglio che offre il panorama della narrativa, della poesia e della saggistica.

In particolare, la nostra attenzione è rivolta a quegli autori la cui creatività è stata, o può essere, soffocata dall’avidità di tanti piccoli editori e dall’indifferenza della grande editoria.
Perché “Creativa”? Perché la creatività è il fine della vita, senza di essa non ci sarebbero colori e prevarrebbe il caos. La nostra vita e quella dell’universo sono il regalo di una mente creativa, ognuno di noi può attingere a questa immensa creatività ed essere libero.
Edizioni Creativa appartiene ai propri autori che con le loro opere diventano dei piccoli "soci" di questo spazio culturale libero e trasversale.
Uno spazio fatto, oltre che di opere divertenti e di facile lettura, di testi che mirino ad informare, a denunciare e far riflettere sulla disarmonia economica e l'iniquità presente nella nostra realtà.

 

Di seguito, riportiamo una piccola intervista con la casa editrice Edizioni Creativa:

 

Qual è la vostra politica nei confronti degli autori esordienti?

Io credo che gli autori esordienti siano una importante risorsa culturale, noi puntiamo anche sugli autori esordienti, però su quelli veramente che meritano. Purtroppo oggi, come del resto in tutte le altre realtà, basta pagare per avere qualcosa.
Noi abbiamo pubblicato esordienti veramente validi, mi viene in mente Giuseppe Cirino che con il suo “Il suonatore di foglie” credo che possa competere con tanti autori affermati. Ma sono tanti gli autori che abbiamo pubblicato che sono veramente molto interessanti.
Noi con i nostri autori creiamo un rapporto prima di tutto di complicità, di amicizia. L’importante è avere la stessa linea d’onda, con molti abbiamo instaurato un vero rapporto di amicizia, alcuni fanno parte del comitato di lettura e, come fra’ Matteo Pugliaers, è diventato direttore di una collana. Io sono convinto quando dico che Edizioni Creativa appartiene ai suoi autori.

 

Quali sono, a vostro avviso, i fattori più importanti nella promozione di un libro di un autore esordiente?

 

Le presentazioni, l’invio dei libri ai critici ( abbiamo ricevuto recensioni da quotidiani importanti anche per gli autori esordienti) la pubblicità tramite segnalibri, riviste ecc. A noi poi piace pure “liberare” i nostri libri tramite il c.d. bookcrossing, è un nostro incentivo, contributo a favorire quello splendido viaggio che è la lettura.

 

Avete mai chiesto agli autori contributi per la pubblicazione?

Il mercato editoriale italiano è bloccato, si legge pochissimo ( solo il 6% della popolazione adulta legge con una certa frequenza) ma si pubblica molto ( circa 130 libri al giorno). Questo significa che si scrive più di quanto si legge, il che è grave… C’è una grande speculazione nei confronti degli autori esordienti, anche autori che abbiamo pubblicato noi ci hanno raccontato di proposte oscene… Di fumo negli occhi da parte di alcuni editori che vivono, anzi ingrassano, sulle spalle di ragazzi e ragazze che desiderano esprimere se stessi tramite la scrittura. Noi siamo sempre a dieta perché non è corretto speculare sui sogni altrui… ed investire sull’autore esordiente significa sovente anche perderci.
Noi abbiamo grande rispetto nei confronti delle opere che ci arrivano e anche se pubblichiamo poco ( solo libri in cui crediamo e che meritano) siamo sempre molto attenti a come dire che un testo non è stato accettato. Del resto è vero non esistono valori validi in assoluto, l’editore non è il Dio degli scrittori che ha sempre ragione! Purtroppo c’è tanta arroganza anche in questo…
Io prima di essere editore sono stato scrittore e so bene come funziona… Quindi è inutile essere ipocriti, la realtà è dura, vendere autori esordienti non è facile noi chiediamo che l’autore sia attivo, si dia da fare con presentazioni ecc. Purtroppo abbiamo avuto autori che dopo la pubblicazione si sono chiusi in casa e non hanno fatto più nulla, nemmeno detto agli amici che era uscito il loro libro... A questi diciamo prendetevi le vostre copie scontate ( di certo non possiamo regalare a lui le copie che poi darà alla fidanzata ecc) prendetevi anche voi le vostre responsabilità se credete in quello che avete fatto. Noi abbiamo pubblicato anche diversi libri di poesie ( veramente validi ma che si sa non vendono) senza chiedere nulla, anzi regalando anche decine di copie all’autore. L’importante è essere cristallini con gli autori, temo che non sempre sia così… Anzi si fa di tutto anche facendo leva sull’egocentrismo di alcuni autori promettendo vendite enormi e serate di gala e cazzate simili…

 

Che generi letterari prediligete e quali sono le modalità di invio delle opere?

Per le poesie, che pubblichiamo poco perché sono veramente difficili da vendere, va bene allegarle anche ad una mail, per la narrativa e la saggistica in formato cartaceo con una sinossi. Poi anche in formato elettronico per girarlo anche ad altri membri del comitato di lettura. Rispondiamo a tutti prevalentemente tramite mail.

www.edizionicreativa.it