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Come diventare scrittori oggi, di Andrea Mucciolo

Eremon Edizioni

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Discanti (ovvero «stonature») ama il graffio e l’osservazione della realtà, e lo dimostra (per ora) con quattro collane, dalla musica all’italianità.

 

Di seguito, riportiamo una piccola intervista con la Discanti Editore:

 

Qual è la vostra politica nei confronti degli autori esordienti?


Premesso che parlo al singolare, perché nella mia casa editrice sono un one-man-publisher, è inevitabile che io, da editore quasi esordiente, pubblichi di buona voglia autori esordienti.

Quali sono, a vostro avviso, i fattori più importanti nella promozione di un libro di un autore esordiente?


Occorre non montarsi la testa, tenere un profilo basso insomma. Non sottovalutare che il passaparola, a partire da amici-parenti-conoscenti, può già produrre qualche risultato soddisfacente.
Per il resto, viste le note difficoltà dei piccoli editori ad arrivare sugli scaffali delle librerie, le vie più importanti da seguire sono Internet e gli incontri con l’autore/autrice (una miscela ben dosata di virtuale e tradizionale, insomma, dove la tradizione venga magari inserita in un contesto di presentazione del libro un po’ fuori dalle righe: reading, aperitivo, cena con l’autore, performance musicale…)

Avete mai chiesto agli autori contributi per la pubblicazione?


No, l’unico contributo richiesto è quello di supportare l’editore nella promozione, con tutti i mezzi (non economici, e naturalmente leciti) a disposizione.

Che generi letterari prediligete e quali sono le modalità di invio delle opere?


Una delle sfide di Discanti è quella di ibridare i generi, all’interno della collana o all’interno dello stesso libro. Capita, tanto per chiarire, di trovare libri che sono in pericoloso bilico tra saggio, pamphlet e romanzo.
Ma pubblico pure saggi e romanzi nella più pura accezione del termine.
Evitando gialli/thriller/polizieschi e fantasy, è quindi possibile inviare proposte, all’indirizzo di posta «Discanti, via Cairoli 7, 48012 Bagnacavallo (Ra)» o anche soltanto via mail (segreteria@discantieditore.it). E’ davvero preferibile allegare una sinossi e una breve presentazione di se stessi.

Sito web: http://www.discantieditore.it/