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Casa editrice I sognatori

 

 

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Presentazione della casa editrice

La casa editrice I sognatori nasce burocraticamente nel febbraio 2006, ma agisce in concreto sul territorio nazionale dal maggio dello stesso anno.
Lo spirito col quale è nata, e che certamente la caratterizzerà per sempre, è assolutamente anticonformistico: I sognatori va dritto al sodo, con un atteggiamento “senza compromessi” che è già stato oggetto di grandi adesioni, e ovviamente anche di critiche, giunte per lo più da individui arroccati su un’idea statica di “casa editrice”.
Ci schieriamo apertamente contro l’aumento esorbitante del prezzo del libro, contro le richieste di contributo agli scrittori esordienti, contro ogni tipo di agevolazione non dettata dal talento, contro il rincorrersi di mode sempre più effimere e contro tutti coloro che considerano il libro un oggetto noioso, fomentando (di contro) il proliferare della mediocrità, ben radicata in altri mezzi di comunicazione.
In questa necessità di dare voce a chi lo merita davvero (sia esso lettore o scrittore) risiede, probabilmente, il senso più profondo del nostro lavoro.


Di seguito, riportiamo una piccola intervista con la casa editrice I Sognatori:

 

1) Qual è la vostra politica nei confronti degli autori esordienti?

La nostra casa editrice, sin dagli esordi, si è sforzata di venire incontro alle esigenze degli scrittori esordienti, privilegiando il dialogo, i rapporti umani. E questo perché, nel corso degli anni, abbiamo sperimentato sulla nostra pelle la sgarbatezza (sconfinante a volte nell’arroganza pura) che impera all’interno dell’universo editoriale. Nel tentativo di prendere le distanze da quel che c’è stato prima di noi, abbiamo operato scelte rischiose ma pienamente in linea con i nostri ideali: per queste ragioni, non chiediamo alcun contributo editoriale, valutiamo i lavori in tempi brevi (nel 95% dei casi il responso giunge a distanza di soli 60 giorni dal ricevimento dell’opera), leggiamo ogni lavoro dalla prima all’ultima riga, dimostrando ampiamente l’impegno profuso inviando (a costo zero) una scheda di valutazione professionale a tutti coloro che ci contattano. E questo indipendentemente dalla positività o meno del responso.

2) Quali sono, a vostro avviso, i fattori più importanti nella promozione di un libro di un autore esordiente?

Il fattore-base è la qualità, dal momento che spacciare per “capolavoro” un romanzo pedissequo o carente sotto altri punti di vista, è senza dubbio controproducente, soprattutto per la casa editrice che lo ha pubblicato. C’è chi, tramite manovre pubblicitarie faraoniche (e spesso “sporche”) riesce a vendere libercoli in quantità industriale, ma operazioni commerciali del genere sono appannaggio di pochi. La piccola editoria, invece, deve contare innanzitutto sulla qualità; che, però, da sola non basta. Naturalmente una casa editrice dal budget ridotto (ovvero, la maggior parte delle case editrici italiane) non può permettersi grandi investimenti sul fronte pubblicitario; i mass media sono ormai monopolizzati dai soliti noti, ma per fortuna oggi c’è internet, per cui, attraverso siti e forum è possibile raggiungere un numero non indifferente di potenziali lettori. Tutto sta nel mutare la mentalità del lettore medio italiano, che già di suo legge poco, è fortemente esterofilo nonché refrattario alle iniziative della piccola editoria.

3) Avete mai chiesto agli autori contributi per la pubblicazione?

Mai. E mai lo faremo. Non siamo speculatori. Abbiamo un’etica e non la tradiremo per alcun motivo. Il giorno in cui “fare soldi” in maniera scorretta diverrà, per noi, più importante degli ideali che ci animano, ci faremo da parte e chiuderemo con stile questa avventura nel mondo editoriale italiano.

4) Che generi letterari prediligete e quali sono le modalità di invio delle opere?

Valutiamo esclusivamente romanzi e raccolte di racconti, indipendentemente dal genere di appartenenza. Non siamo interessati a poesie e saggi. Le opere possono essere inoltrate sia in versione cartacea sia in allegato mail, ma prima di effettuare qualunque spedizione, è necessario che gli scrittori leggano le istruzioni presenti in questa pagina del nostro sito:

http://www.casadeisognatori.com/