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Come diventare scrittori oggi, di Andrea Mucciolo

Eremon Edizioni

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Casa Editrice Albalibri

 

 

 

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Una piccola e giovane casa editrice che, senza chiedere alcun compenso o contributo, pubblica opere di autori più o meno sconosciuti. Unico prezzo: la qualità.

www.albalibri.com

 

ATTENZIONE: A CAUSA DI UN AFFLUSSO ECCESSIVO, SIAMO COSTRETTI A CHIEDERVI DI NON INVIARCI MANOSCRITTI FINO A NUOVO AVVISO.

Siamo una piccola casa editrice con poche risorse; piuttosto che lasciarvi inviare scritti che avremo tempo di leggere solo tra 2 o 3 anni, preferiamo sospendere momentaneamente gli invii.
Appena avremo valutato buona parte dei testi già in nostro possesso, potremo riceverne di nuovi.
Quando questo sarà possibile, vi avvertiremo su questa pagina: http://www.albalibri.com/manoscritti.html

 

Di seguito, riportiamo una piccola intervista con la casa editrice Albalibri:

 

Qual è la vostra politica nei confronti degli autori esordienti?

I nostri autori sono per la maggior parte degli esordienti, anzi anche quelli che hanno pubblicato più di un libro, per il grande pubblico sono degli esordienti. I poeti si credono al centro del mondo, purtroppo il mondo, guarda da un’altra parte.

Quali sono, a vostro avviso, i fattori più importanti nella promozione di un libro di un autore esordiente?

Prima di tutto il libro dev’essere di qualità, il bel libro vive più del suo autore. Per una piccola casa editrice come Albalibri, non ci sono risorse da spendere in pubblicità e anche se ci fossero non ci sarebbe una distribuzione in grado di raggiungere il lettore interessato, siccome la maggior parte dei nostri titoli sono di poesia, vuol dire che sono destinati a giacere nei magazzini, prima delle librerie e poi in quella della casa editrice. Ecco allora che l’autore con le sue conoscenze e con le reading diventa il miglior sponsor. Non dico che l’autore deve comprare tutte le sue copie, noi non lo facciamo e non lo faremo mai, ma dev’essere l’autore il primo a credere nella sua opera. Oggi in Italia è sempre più difficile vendere la poesia, e pensare che venti milioni di italiani hanno un libro di poesie nel cassetto, ma ci sono anche quelli che non leggono poesia, fermi a Leopardi e a Carducci. La loro scusa è, che non vogliono essere influenzati dagli altri. Non influenzati, non aggiornati, la maggior parte di loro scrive poesie di bassa qualità. Non credo che questi “poeti” diventeranno lettori, e perciò sarà sempre più difficile vendere i libri di poesia ; ci saranno invece sempre nuovi titoli di poesia pubblicati a pagamento. Volete fare soldi con l’Editoria? Diventate degli editori rapaci che pubblicano a pagamento, date il vostro contributo a far morire la vera letteratura, la affossate nella melma della mediocrità, come ha fatto e fanno il 99% dei piccoli editori in Italia.

Avete mai chiesto agli autori contributi per la pubblicazione?

Mai! E mi vanto di questo. Un editore extracomunitario (sono cittadino albanese) che pubblica autori sconosciuti senza chiedere nessun compenso. Perché lo faccio? Perché sono un poeta, perché sono un idealista. Non è la cittadinanza che fa comportare l’uomo onestamente. Vorrei che fossero migliaia i piccoli editori come me, daremmo dignità ai poeti; perché c’è tanta omertà nel mondo dei poeti: nessuno ammette di aver pubblicato a pagamento.

Che generi prediligete e quali sono le modalità di invio delle opere?

Poesie, narrativa, favole. Prediligo il cartaceo, ma molti mi mandano e-mail con l’allegato, mostrando che non hanno neanche visto il sito che dice di non mandare libri per e-mail. Non vedono o fanno finta di non vedere che nel sito abbiamo chiesto di non inviare più manoscritti. Siamo saturi di manoscritti. Per favore non mandatemi manoscritti! Per i prossimi due anni ho un elenco di pubblicazioni già pronto.

Çlirim Muça

Poeta scrittore editore di Albalibri

www.albalibri.com