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Editing di un libro: cos'è l'editing letterario, come funziona, esempio di editing

editingL’editing letterario è un processo di revisione molto delicato che coinvolge in profondità tutta l’architettura di un testo, e non soltanto la “superficie”, ovvero i meri errori di battitura (refusi). L’editor, per poter svolgere appieno il proprio lavoro, ha necessità di intervenire non soltanto sulla sintassi e sulle regole grammaticali, ma deve altresì valutare l’intero intreccio narrativo e sistemare tutti quei punti contradditori, poco chiari o “deboli”. Questo lavoro è assai diverso da quello del correttore di bozze, il quale appunto si limita alla eliminazione di qualche digitazione errata o al massimo provvede a sistemare qualche virgola messa a casaccio.




L'editor non deve soltanto essere molto preparato per quanto concerne la conoscenza della lingua italiana, dovrebbe, in teoria, essere anch'egli uno scrittore, per comprendere tutte le dinamiche che stanno alla base della scrittura creativa e soprattutto per essere in grado di provare una forte empatia per gli autori che si trovano ad osservare il lavoro di terzi sulla propria opera, evento vissuto sempre con una certa "apprensione" da tutti gli aspiranti scrittori.

Editare un testo significa renderlo migliore, chiaro, scorrevole, poiché di frequente i manoscritti degli autori esordienti presentano elementi di disturbo tali da inficiare una lettura piacevole.

Guardiamo un rapido esempio di editing su un passaggio all’interno di un romanzo:

“Laura, era una ragazza triste che non aveva mai ottenuto nulla dalla vita passava le giornate ad ascoltare musica e non voleva mai uscire, le sue amiche infatti le dicevano che non doveva fare questo perché stare a casa da soli fa male alla salute ma lei non voleva sentire nulla aveva troppa voglia di stare da sola a casa.”

Dire che questo testo sia sgrammaticato, poco interessante e “brutto” è affermare il minimo. L’eventuale “scrittore” non potrebbe definirsi tale in alcun modo. Vediamo quindi come un buon editing può essere in grado di migliorare notevolmente il testo senza cambiarne assolutamente il significato:

“Laura era una ragazza molto incline a stati malinconici e depressivi. In effetti non aveva ricevuto molto dalla vita, ma non faceva nulla per migliorare la sua condizione, passando le giornate in casa, da sola, in uno stato di totale apatia ad ascoltare musica. Le sue amiche tentavano di farla uscire, mettendola in guardia dall’isolarsi e trascurarsi in questo modo. L’avevano più volte avvertita del rischio che stava correndo, ovvero di compromettere ancor di più la sua salute. Laura, dal canto suo, non prestava la benché minima attenzione alle parole delle amiche, e continuava a farsi del male nella solitudine della sua abitazione”.

Notate la differenza? E senza aver modificato in alcun modo il significato del testo. Vediamo gli interventi eseguiti su questo breve paragrafo:

- La punteggiatura errata è stata sistemata;

- È stato incrementato l’uso dei sinonimi, arricchendo il linguaggio con sfumature atte a creare un'atmosfera piacevole nel lettore;

- In generale, la stesura del testo si presenta in maniera più professionale, curata, e meno “casareccia” rispetto alla precedente.


L’editing che avete osservato in azione è definito “editing leggero”, poiché l’editor interviene sullo stile e, parzialmente, anche sul contenuto, aggiungendo sfumature linguistiche atte a migliorarne la forza narrativa, ma non cambia assolutamente le vicende narrate, non interviene, quindi, direttamente sulla trama del libro. Esiste, invece, una forma di editing più pesante, chiamata appunto “heavy editing”, che prevede un intervento massiccio anche a livello di trama. Questo tipo di editing (generalmente svolto solo da grandi case editrici) prevede la possibilità di aggiungere o togliere interi capitoli e di modificare altresì l’epilogo della storia.

Si tratta di un lavoro di editing particolare (e raro) nel quale l’editor lavora a stretto contatto con l’autore. Quest’ultimo, è generalmente un autore conosciuto, tale da giustificare la messa in opera di un lavoro del genere, decisamente costoso.

Per tutti gli scrittori emergenti viene sempre svolto l’editing leggero che abbiamo visto nel primo esempio.

L’editing, quindi, non cambia quanto previsto inizialmente dall’autore di un’opera, non cancella le idee di quest’ultimo, non omologa il suo pensiero, semplicemente migliora la struttura generale del testo valorizzandone tutte quelle qualità che l’autore, per ragioni varie, non è riuscito a far risaltare come dovuto nella propria opera.

Svolgiamo un servizio di editing per autori e case editrici. Le tariffe dell’editing saranno in rapporto al lavoro da svolgere e tutti i cambiamenti effettuati saranno evidenziati in rosso all’interno del file di Word. In questo modo, tutti gli scrittori che usufruiranno della nostra professionalità potranno controllare il lavoro effettuato con estrema semplicità e chiarezza.

Andrea Mucciolo

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