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Come diventare scrittori oggi, di Andrea Mucciolo

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La nostra amicizia

di Gigliola Fava

 

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A Rosy

La nostra amicizia compie ormai 25 anni. Per l’occasione voglio trascriverti una pagina tratta dal mio Diario, che risale a diversi anni fa.

Venerdì, 8 Novembre 1996

“Caro Diario,

È proprio vero il detto: “ un vero amico si vede nel momento del bisogno”, in questo periodo per me così cupo per ragioni di salute e per motivi sentimentali, una sola persona è venuta a trovarmi e mi è stata molto vicina:la mia migliore amica Rosy.

Oggi pomeriggio è venuta a casa mia e mi ha rassicurato e tranquillizzato riguardo alle mie angosce esistenziali.

E so che le sue parole non sono dettate dall’ipocrisia, ma da un profondo senso di sincerità e affetto nei miei confronti.

Il nostro è un legame di vecchia data: ci siamo conosciute ben tredici anni fa, quando frequentavamo il primo anno di scuole superiori.

La nostra, fu una simpatia reciproca e quasi immediata: già dopo due mesi dall’inizio della scuola avevamo iniziato a legare e a fare “coppia fissa”.

In lei avevo trovato un’altra me stessa: una ragazza timida, poco socievole,ma tanto dolce e sensibile.

Come tutti i legami molto intensi, anche il nostro ha dovuto superare dei momenti di crisi. Il maggior sbandamento l’ha subito quando io mi sono fidanzata.

Ogni domenica, io e Rosy, uscivamo insieme per andare al cinema o per fare delle passeggiate e passavamo pomeriggi allegri e spensierati. Da quando ho deciso di punto in bianco di uscire con Luigi è finito tutto e lei è rimasta sola: Io, innamorata dell’Amore più che di Luigi, non mi rendevo conto di quanto il mio atteggiamento la potesse ferire. Oggi a distanza di anni e in un momento in cui il mio rapporto sentimentale con Luigi traballa, mi sento in colpa e sono consapevole di avere sbagliato.Non so di preciso quanto Rosy abbia sofferto per tutto questo, è certo che da quel momento e per sei anni a venire, i nostri rapporti si sono di colpo raffreddati e si basavano su qualche semplice telefonata sporadica e banale in cui né io né lei parlavamo volutamente del colpevole del declino della nostra amicizia: Luigi.

L’anno scorso improvvisamente qualcosa è cambiato; anche lei si era fidanzata e ha voluto subito comunicarmelo come se fosse questo il tassello di unione che ci mancava. Così abbiamo cominciato a frequentarci di nuovo, a scambiarci le impressioni sui nostri rispettivi ragazzi e a scoprire,con gioia, che la nostra amicizia non

era affatto morta, anzi era ancora più salda e matura.Il rapporto con quel ragazzo è poi finito perché lei a differenza di me non è scesa a compromessi e ha avuto il coraggio e la forza di troncare e voltare pagina……”

Cara Rosy,

Sono passati altri dodici anni da questo “scritto”, tante altre cose sono accadute nelle nostre vite: tu hai conosciuto un altro ragazzo che spero dia degno del tuo Amore e ti rispetti e ti ami come meriti, io ho avuto una splendida bambina che è la luce della mia esistenza, entrambe viviamo i nostri giorni pieni di impegni, delusioni, problemi, ma anche di gioie profonde che vengono dalla sfera dei nostri Affetti più veri. Entrambe siamo consapevoli che niente e nessuno potrà portarci via questo “tesoro” che con cura abbiamo custodito e protetto negli anni, nonostante le nostre mancanze, che sono state più mie che tue: Entrambe sappiamo che in qualsiasi momento possiamo contare, ora e sempre su di noi e sulla nostra Amicizia.

Gigliola Fava