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Vola pensiero mio
Vola pensiero mio,
vola lontano.
Fermati in quel paese
che odora di mandarino.
Fermati
dove l'acqua scorre
in mille ruscelli
limpida e cristallina.
Là, devi condurmi,
sulle colline
dove si intrecciano
lunghe file di pergolati;
dove fiori preziosi
di ginestra
crescono spontanei
ai margini delle strade.
Portami
dove rintoccano le campane,
nel silenzio prezioso.
Io non conosco il mare
Io non conosco il mare;
ma monti e prati verdeggianti,
boschi sempreverdi,
pastori ed armenti.
Mi resta un nodo al cuore,
perché non conosco il mare.
So che cosa è una tempesta,
la furia degli elementi,
la grandine e la neve;
ma non conosco il mare.
Conosco il silenzio dei contadini
e come si fa il pane;
ma non conosco il mare.
Mi dicono che per il mare
vanno i pescatori
con le barche e con le vele.
Mi dicono che per il mare
vanno i grandi bastimenti
carichi di passeggeri,
che vanno in terre lontare;
ma non conosco il mare.
Guardo all'orizzonte,
più giù oltre i monti
e vedo,in lontananza,
Messina con intorno il mare.
Ora so dov'è il mare
e vado via col suo vento.
Lascio i monti e i pastori,
gli amici contadini
e vado dai pescatori,
perché essi hanno il mare.
Giuseppe Porpiglia
Commenti
G,Cavallo - Mercoledi, 17 Settembre, 2008 alle ore 20:08:43
commento: Lo spirito che anima questa poesia
è nobile, puro, integro. L'ho molto apprezzata, perchè usa un linguaggio da tutti comprensibile, univervale.
Complimenti al "giovane" poeta.
Christian - Mercoledi, 9 Aprile, 2008 alle ore 10:49:12
commento: Io non conosco il mare è veramente bella. Io abito al mare e il mare in autunno è infinito, rimanda ad emozioni che solo certi possono capire, non la massa. Bella poesia, Christian V. |