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Virtù, di Dale Ranif Fegira

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sensazioni

La pioggia,
mille gocce si disperdono
facendo rumore tra i rami,
facendo cadere le foglie,
facendo nascere la vita
poi tutto ritorna come prima,
tutto ritorna silenzioso,
ma è in quel silenzio che odo la voce di quei che son stati.
La calma, dolce virtù a molti ignota.
Il silenzio.
La morte.



sensa titolo

Se sei triste
ti capisco,
ma non esserlo il mondo è cattivo.
Se sei felice
non ti capisco,
meglio per te sei fortunato.
Se gli altri ti vedono strano
lasciali perdere,
vuol dire che non hanno specchi.
Puoi essere quello che ti pare,
ma ricorda sempre si essere te stesso.



un bacio...

Io e te,
tutto è confuso,
si sente l'amore nell'aria,
una sensazione bellissima,
il tuo respiro sulla mia pelle,
le tue forme nelle mie mani,
le tue labbra sulle mie,
un bacio...



parole

Perdermi nei tuoi sorrisi,
in quel pomeriggio di nebbia,
nel tempo,
in te...



mi ispiri

Oh mia musa,
tu che mi ispiri
tu che mi capisci,
solo tu tra centomila,
tu unica,
tu donna,
tu...



foglie d'autunno

Foglie d'autunno volano silenziose
sorrette da un'invisibile forza
che le guida e le muove,
leggiadre volano,
con movimenti soavi.
Cadono,
non c'è più un dolce vento a sostenerle,
ma solo il freddo nero asfalto
che tutto termina.



temporale

Tempo trascorso con te,
prima che tutto finisse.
Momenti stupendi,
ma tutto deve finire,
il nostro amore,
la vita...



pensieri

Mille pensieri si mescolano insieme,
ti cerco,
nessuno prevale,
ti cerco ancore,
tutti diventano uno,
ti trovo,
la fine.



morte

Tanti pensieri,
mille parole.
Poi la quiete.



riflessioni

Uno sguardo, un sorriso, un bacio,
mille pensieri confusi si mescolano,
l'amore,
la passione,
il sogno di un'impresa
due diventa uno,
il contatto.
Tutto ritorna com'era,
uno ritorna due,
la magia di un momento
ritorna la normalità.



sguardi

Celle,
scorrono sotto gli occhi silenziose,
volti,
migliaia,
volti,
di donne, uomini, bambini,
volti,
di bambini, 17000.
Sguardi nel vuoto a fissar il nulla,
sguardi,
spenti senza voglia di vivere.
Volti numerati,
malati,
morti.
Celle in mattoni,
ancora sporche di sangue,
vestiti sparsi,
sangue,
sangue ovunque,
ancora a testimoniare quell'inutile massacro.



dedica

tu, solo tu tra tutte,
mia luce,
mia aria e acqua,
tu sei il tutto
il mio respiro,
l'essenza...



lui e lei

il sole fa capolino
tra le nuvole mattiniere;
i suoi raggi
si spandono sulla valle
ove pochi attimi addietro
vi era la gelida notte.
In questa vi sono molti esseri,
dispersi tra i boschi,
tra i monti,
nei luoghi più sperduti,
ognuno intento nel proprio travaglio.
Tutti tranne uno,
lui è solo è in cerca.
Lei è unica,
ricca di virtu e ispiratrice,
lei è Lei.


...


penso,
il mio cuore batte,
forse,
sento l'aria nei polmoni,
il silenzio intorno a me.
Un cane abbaia lontano
dove io non vedo.
I palazzi sembrano prigioni,
le luci all'interno risaltano le nere sbarre.
I girasoli sono chiusi,
come è chiuso il mio cuore su
lei.

 

Dale Ranif Fegira