Menù principale

Racconti

Poesie

Pittori

Sculture

Musicisti e cantanti

Foto e fotografi

Fumetti

Dio e la fede

 

Consigli per scrittori

Consigli per gli aspiranti scrittori

Grammatica italiana

Agenzie letterarie

Case editrici per autori esordienti

 

 

Il figlio della vita, di Mario Iannaccone

 

Alla vigilia del domani chiudo gli occhi,
osservo col cuore, lo stomaco e la pelle
ogni cosa è nuova, mai vista prima
ti bacio o' vita, sulla bocca..

le mie labbra sfiorano il tuo ventre incinto di vita
il suo frutto non è mio, ma del destino che ti ha avuta
mentre io, vecchio e storpio, ti amo solo da lontano
nascosto tra i cespugli, desidero la tua carne

forse un giorno, o' vita...
forse un giorno.....
sarai ancora mia...

Mario Iannaccone