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Io, di Christian Valentini

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Essenze di evasoni, solo essenze...

Rivoluzione nelle piazze, nelle vie
Sui sampietrini dei borghi antichi
Farsi contagiare dalle scie
Ondate di innovazione prima che i giorni sian finiti.

Paradiso a colori qui a terra
Fiori dorati nell'erba
Dei fianchi della collina
Tramonto: tu notte sei vicina!

Figure lontane di pini
Tronchi robusti e bellezza fiera
Paradiso nella sera
E squarci diurni con profumi infiniti.

Scorre il fresco torrente
Scovo antiche tracce nella mente
Mia, solitudine incontaminata
Viaggia nell'atmosfera invecchiata.

Mentre un migliaio di sudditi soverchiano il presente
I pigri pazzi comandano il regno
Nei palazzi candidi ma cupi c'è l'essenza dell'assente
Lascia tutto il territorio, non sei degno!

Dolce e tiepida giunge la morte in un'ora strana
Inizio del percorso fatato, la strada
Verso il sole o verso il freddo fuoco
Dell'anima comunque macchiata da ogni vuoto.


Io

Io, che volevo un platonico amore
Che sapevo di aver vissuto in un altro tempo
Si, proprio io che volevo dar nuovo colore
Al mondo, ora piango il mio esser solo.

Volevo esser solo, io, e di questo avevo coscienza
Volevo concedermi solamente alle mie nuvole e alla nuda roccia
Proprio io che non mi legavo a notti di concupiscenza
Ora non sogno un cammino solitario.

Io, che desideravo un cielo senza metà
Che non volevo darmi in pasto ad un amore e alla gente
Che volevo farmi trascinare indietro dall'infanzia di nuovo
Ora non voglio essere più fuggente.

 

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Commento



 

Commenti

 

emy - Martedi, 8 Aprile, 2008 alle ore 00:48:57

commento: Sono Io. Mi ha colpito molto la tua definizione di poesia come "veleno ke inganna..".Forse perchè da troppo tempo censuro i miei pensieri, poi ho scoxto ke questo veleno è vitale...Se vuoi commenta anke tu la mia poesia(così almeno siamo pari...O quasi!!!)Emy  

 

andrea - Lunedi, 7 Aprile, 2008 alle ore 19:17:29

commento: Mi capita continuamente di ricercare la solitudine,ma sempre mi pento d'averla chiesta."IO" mi riporta alla centralità della mia vita... L'essenza dipende da me,ma il resto intorno non è reale se non condiviso.

 

IO - Lunedi, 7 Aprile, 2008 alle ore 13:42:51

commento: Così ti davo la spiegazione della poesia ke tu hai detto di non capire, Essenze di evasioni, solo essenze...
Ciao, Christian.

 

IO - Lunedi, 7 Aprile, 2008 alle ore 13:19:41

commento: Ma sei tu l'Emanuela ke manda i commenti alle mie poesie?

 

emy - Lunedi, 7 Aprile, 2008 alle ore 02:06:03

commento: Non ho afferrato il significato della prima poesia, non riesco a delimitare il tema o ci sono più temi?!...non escludo un mio limite concettuale!!!. Comunque "io" mi piace di più, forse perchè è semplice e diretta. Emy