Quante stelle conto lassù,
contro il nero cielo.
La più bella, la punta del carro
la fisso,
ed osservo il suo tremor di luce.
Esiste ancora una Gaia non corrotta.
Il sol pensiero mi rasserena,
è dolce
come il profumo dei neonati.
Mi vergogno di fronte
a tale immensità,
anche il più grande dei re
non può vincere.
Sprofondo nel cuor mio,
dove la Speranza
risiede mormorante.
Ho bisogno di Lei,
madre sostenitrice di noi uomini.
Mi porta con se
in questo mio lungo viaggio,
dove il colle scorre veloce
ed il verde dei prati
mi riempie l'ardire di poesia.
Galassia Arte ® è un marchio registrato da Andrea Mucciolo - P.Iva 09975701005 - privacy