Menù principale

Racconti

Poesie

Pittori

Sculture

Musicisti e cantanti

Foto e fotografi

Fumetti

Dio e la fede

 

Consigli per scrittori

Consigli per gli aspiranti scrittori

Grammatica italiana

Agenzie letterarie

Case editrici per autori esordienti

 

 

Dolore di mamma e altre poesie, di Cristoforo De Vivo

Guarda il profilo

 

 

L’Italia del 12 novembre 2003

 

Italia: parola azzurra all’infinito

Da questa razza adolescente

Che ha sempre una poesia nuova da costruire

Una gloria nuova da conquistare.

Primavera di sillabe fiorite

Come le rose dei giardini,

stellata come i firmamenti

con immense arcate blu.

Italia: nome nostro e dei nostri figli,

che la vita hanno dato per Te in questo giorno,

via maestra del nostro amore,

rifugio dei nostri pensieri,

ultimo bacio sulle nostre palpebre

nel giorno della morte.

Voce profonda e di mistero,

richiamo insistente dell’aldilà,

dobbiamo, dobbiamo pensare

all’eternità.


Dolore di mamma

 

Non mi resta che il pianto per il conforto

mai più spero di esser lieta

da quando mio figlio è morto,

ho perduto la mia meta.

Ora vestirò sempre scura

Per coprire il mio corpo macerato,

che riveste l’anima mia mesta

d’esser lontana dal mio dolce nato.

Egli è fra gli eroi e santi benedetti

mai più potrà tornare

dagli innumerevoli eletti.



Volontari

(aquile della solidarietà)


eccoli:

dove la mente non conosce paura

e la testa si tiene alta e dura,

sempre pronti all’avventura;

dove il sapere è libero a tutti,

dove il mondo non è chiuso

dalle pareti di una casa,

dove le parole sgorgano

dalle profondità del vero,

con lo sforzo instancabile

e le braccia alla perfezione

dove la mente è indirizzata

verso pensieri e grandi azioni,

sotto il cielo della libertà

diretti volano

verso la solidarietà.

De Vivo Cristoforo