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Dal mio giardino, di Giuseppe Porpiglia

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Luce nella pineta

 

Sorge il mattino in compagnia
dell’alba e  tra i rami dei pini
rinascono al sole le piante.
Germogliano i fiori
e cresce l’erba
come un sogno fantastico.
Passeggiare lungo il sentiero
che porta al mare
è agevole in compagnia
del fedele cane.
S’ode tra le siepi il merlo,
e l’upupa volteggia
sulle cime verdi dei pini.
La luce del mattino
trapassa rami e rami
e la lucertola s’affretta a cogliere
il primo raggio di sole.

 

Volturno

Celano ancora oggi
epiche pagine di storia
le acque del Volturno
che, quando giungono alla foce,
scuotono la sponda.
Vorrebbero raccontare
quanti corpi esanimi di soldati
hanno trascinato
tra le pietre ed il fango
durante il Risorgimento……
Ancora oggi, quando si alza
una leggera brezza dal mare,
queste onde si sentono ululare
e le canne agli argini s’inchinano
accarezzate dal vento:
un fruscio d’ali leggere,
pronte a volare.

 

 

Cerco il mare

 

E’ una sera calda
e senza sole
mentre percorro la pineta buia.
Da lontano
odo il canto del mare,
del mio mare amico,
come un allegro richiamo
di tante sirene.
Un passo dopo l’altro
giungo sulla rena:
Cerco l’acqua per nuotare…
Cerco la vita.
Ora resto in silenzio
e mi lascio cullare dall’onda.
La mia casa
è ad un palmo
da questo paradiso….

 

La spiaggia

 

Sono tornato per ritrovare
il mare, il sole ed il silenzio
di questa lunga spiaggia.
Senza fretta percorro i sentieri
tra siepi di mirto
e cespugli di rosmarino.
Pinetamare mi accoglie
nelle mie soventi fughe
da Napoli.
Setaccio la riva
in cerca di conchiglie,
di fragili gusci.
Ancora ho nelle orecchie
il rumore della risacca
che si ripete incessante.
Tra le prime onde scorgo
un pescatore intento
a separare la rena
alla ricerca di qualche tellina.

 

Pinetamare

 

Gli occhi chiusi al sole,
il mio corpo disteso ne assapora
i raggi e la brezza
che lo rinfresca e lo ristora.
Il rumore delle onde,
da lontano porta messaggi segreti.
Le onde si abbracciano fra loro
e sussurrano esperienze di viaggio.
Arrivano da lontano.
Molte cose hanno visto.
Molti segreti conoscono.
Qui sulla spiaggia di Pinetamare
le onde raccontano di naufraghi
e di quanti tesori hanno
nei loro abissi profondi.
Galeoni pieni di monete d’oro:
chi li potrà recuperare?

 

Vendemmia

Settembre odoroso,
con te il ricordo più bello:
le donne castellane
che raccolgono l’uva matura,
le ceste piene dei grappoli succosi,
i sentieri lunghi e tortuosi
della Terra di lavoro.
Un profumo forte si sparge
dalle vigne di Falanghina
fino a Mondragone.
E poi, la grande cisterna
dove giovani fanciulle
con la gonna sollevata
pigiano il dolce nettare,
cantando motivi paesani.
Più tardi il mosto
scorrerà vivo nei tini.

 

 

Temporale

 

Il cielo diventa grigio
e le nuvole fendono l’orizzonte.
Ora anche il sole è pallido
e pian piano muore.
Le creature del mio giardino
sanno che qualcosa si prepara…
Rimbomba lontano
un terribile urlo.
Nell’osteria del villaggio agricolo
non beve più nessuno.
e la gente si è già rintanata
in casa ad aspettare.
Arriverà presto l’acqua
per portare via con sé
ciò che resta dell’estate.

 

Marzo

 

Marzo dai mille colori,
oggi bello……….
e domani forse piove.
Non ti fidare………..
marzo è un mese traditore,
piove anche quando c’è il sole.
Piangono i miei fiori
e la vite si dispera
per questa pioggia
che non vuole più smettere.
Vorrei uscire nel mio giardino
sotto una cascata d’acqua
per svegliarmi dal mio letargo.
Qualche fiore c’è ancora
lungo il viale,
ma ormai è appassito…..

Giuseppe Porpiglia