Menù principale

Racconti

Poesie

Pittori

Sculture

Musicisti e cantanti

Foto e fotografi

Fumetti

Dio e la fede

 

Consigli per scrittori

Consigli per gli aspiranti scrittori

Grammatica italiana

Agenzie letterarie

Case editrici per autori esordienti

 

 

  Franco Bulfarini
   
 
   
  www.labottegadegliartisti.org
   
  Cliccate sulle immagini per ingrandirle
   
   
         
  1999 cosmovita - tecnica mista su tela 80x80   2000 metamorfosi - 50x70 tecnica mista su tela      
             
             
         
  2002 nelle pieghe del tempo e dello spazio tecn mista 80x80.   2002 parlano le armi nel teatro della vita cm. 80x80 tecn mista su tela      
             
             
 

Bulfarini: Pittore Ravarinese

Fin dall’infanzia sono stato avvinto dall’arte che è divenuta da subito esigenza di vita. Sono nato a Ravarino (Mo), ove risiedo con la famiglia. Dopo innumerevoli collettive e personali oltre che concorsi d’arte, dal 2001 insieme ad altri artisti ho fondato “LA BOTTEGA DEGLI ARTISTI” che tuttora presiedo.
Recentemente ho collaborato con la rivista di livello internazionale Contemporart e con il sito internet “Pittart”, con il qaule collaboro come critico. Allo stesso modo anche con “Pittorica”, ed altri.
Mi dedico alla critica d’arte già da alcuni anni ed ho presentato diverse manifestazioni di cui spesso sono stato curatore. Gli artisti mi riconoscono una buona capacità di lettura critica e credo in effetti di comprendere molto dell’arte altrui che mi viene sottoposta all’attenzione, forse per una connaturata sensibilità. Sono sostanzialmente autodidatta anche se laureato. Nel dipingere cerco sempre di guardare al futuro, anche se a volte per farlo mi proietto nel passato ove trovo il distillato di valori che attraversano la storia immutabili ed assoluti. La mia è una continua sperimentazione. Le mie opere spesso assurgono allo status di “racconti” affidati ad una pluralità di immagini fra di loro interconnesse come tanti capitoli di un unico libro. I pretesti compositivi li trovo nella quotidiana esperienza del vivere, espressi attraverso un’elaborazione tecnica spesso complessa frutto di tanti anni di attività e di continua ricerca.
Ultimamente ho elaborato uno stile che insegue una pittura intimista ed introspettiva, finalizzata a far propria l’essenza del vivere, per cogliere aspetti della realtà presente.
Trovo interessanti gli accostamenti cromatici che alludono ad altrettante sonorità dell’animo. Vorrei esprimere un’indagine dal sapore alchemico, ove alchimia sta per meraviglia.
Per questo mi avvalgo di effetti frequentemente materici e cromaticamente inusitati.
Il mio intento è di chiamare in gioco con forza il mondo interiore, dei sentimenti e delle passioni, scavare dentro per riportare alla luce, perché ritengo che in noi sia l’universo più grande da esplorare.
Il mio operare non è mai fine a se stesso, o meramente illustrativo, ma sempre teso al dialogo incessante con i fruitori su tematiche sociali ed ambientali che sento determinanti per il futuro divenire dell’umanità.
Voglio trasmette emozioni sotto forma di messaggi e simboli, anche con richiami a lontane civiltà che finalizzo per via analogica ad odierne contemporanee istanze.
Mi piace una pittura dalle cromie accese, che esprima sincerità, inseguendo passaggi armoniosi che cerco di arricchire con spunti poetici ed elegiaci. E’ in me l’mpulso a scrutarmi dentro quasi ad auto analizzarmi, per farlo genero racconti sulla tela, fatti di immagini, che inducano alla riflessione e ad uno sforzo cognitivo ed immaginifico. Ricorrenti sono pure proiezioni fantastiche e futuribili quasi a voler indovinare le sorti evolutive dell’umana civiltà. In sostanza rincorro sulla tela il senso dell’esistenza dell’uomo, con le fragilità ed incertezze che gli sono connaturate e lo faccio esprimendomi con un messaggio cromatico mai rassegnato ma necessariamente ottimistico, anche nella denuncia, sempre teso ad esprimere amore e speranza e fratellanza per questa umanità spesso disperata cui appartengo.

Franco Bulfarini.

   

Commenti

 

Franco - Sabato, 20 Febbraio, 2010 alle ore 18:15:22


commento: Apprezzo il commento di Gil e l'intesse suscitato. Indubbiamente con le parole non si potrà mai cogliere fino in fondo il sentimento che le opere fatte di materia-colore e segni esprimono. Ognuno legga o colga in base alla propria sensibilità. Diciamo che amo introdurre una finestra o spunto di dialogo o un punto di vista, con tutti i limiti soggettivi del caso di cui sono consapevole. Le opere visive superano la dialettica e parlano il linguaggio dell'animo, certamente questo universale.  Grazie. Ciao Franco
Franco.

 

Gil - Domenica, 11 Ottobre, 2009 alle ore 10:31:09

commento: Passando di qui sono rimasto colpito da questi quadri. Colpito da incuriosirmi a leggere la presentazione dell'autore. Ed anche qui sono rimasto colpito. Ma mentre per i quadri colgo una varietà di segni che mi riportano alla realtà e alla sua complessità a volte difficile da sondare a volte addirittura contraddittoria, come spesso accade nella nostra civiltà; nel secondo caso sono rimasto colpito da quel linguaggio che vorrebbe dire di tutto e di più. A volte è difficile spiegare linguisticamente ciò che si esprime con un altro linguaggio, perchè entra in un campo non suo. E allora, lasciamo parlare i colori e le forme, di un quadro, forse questi esprimono meglio ciò che riesce a veicolare l'opera, molto più delle parole.
Gil

 

Rosario - Sabato, 21 Giugno, 2008 alle ore 00:21:02

commento: Metafisico

Taglia la parete e ricama ombre
la luce della lampada,
il silenzio romba con fragore,
dal quadro sciacquano onde del mare
sbattono vele

il pettirosso sulla spiaggia
stuzzica la conchiglia,
cavalli arabi scalciano re potenti,
il mazzo di fiori
attende l'acqua buona

nella nebbiolina avvolta
un fiore all'orchidea cade
con tonfo e gran fracasso

protetti dal vetro, tazze e bicchieri,
spettatori neutrali, gustano la scena
e i libri recitano storie e poesie.

Il tavolo ombroso e infastidito
tiene vicine le sedie,
attende imbronciato di poter dormire.