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Francesco Niccoli
Nato a Firenze il 29 agosto del 1982 ,risiede a Monsummano Terme . Ha svolto gli studi all' Istituto D'arte a Lucca . Nipote d'arte di DYALMA STULTUS , noto pittore triestino stile novecento, gli ha trasmesso una forte propensione artistica ; già latente nelle prime opere concretizzatosi poi nelle ultime ,si è ritrovato appartenente a uno stile surreale . Pittore ; Disegnatore ; Scultore e appassionato di fotografia ,cerca fusioni fra' le varie arti per effetti sempre più contrastanti ed immersivi ; ha studiato Animazione a Firenze e sperimenta la video-art , per poter portare lo spettatore nella quarta dimensione ; profondità fondamentale per una totalità dell' arte. Si attinge alle metodologie concettuali creative dei primi del novecento ,da Dali' , al movimento Dada, a Duchamp ; allettato dal dettaglio e dai giochi simbolici ,trasfigura nelle sue opere la visione inconscia ed esoterica della vita antagonistica e dell' illusoria caducità . Preleva " negativi " dalla vita delle immagini , le inquetudini ,le ossessioni e le affezioni ; ovvero l'olio lubrificante della mente, e le lega ad una classicità ma in un flusso visionario-contemporaneo. L'arte è un mezzo talmente istintivo ,denso e meccanico,per poter esprimere l'essenza del nostro essere....essere creatori labili da questo mondo ; che ci ostenta a farci appartenere. Allo stesso tempo complesso, vi sono degli ingranaggi inconsci oscuri dallo stesso artista, che a volte devono rimanere tali ; perché l'arte fondamentalmente è una forma di poesia, non riusciamo a capacitarci di quello che è ; ma ci è consono in qualche modo con noi stessi ,con la vita stessa; anche se non siamo gli artefici . L'artista è semplicemente colui che distingue l'invisibile nel visibile e riesce a darne una forma visibile dell'invisibile ; è colui che trascende l'illusione materiale e la rende affabile assieme alla sua forma di espressione visiva-concettuale.
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