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Come diventare scrittori oggi, di Andrea Mucciolo

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Dio e la fede

 

di Andrea Mucciolo

Le divisioni dei cristiani di Andrea Mucciolo

 

Dove è finito oggigiorno Dio? O meglio, dove lo abbiamo relegato? In un cassetto, in un angolo sperduto e dimenticato. Provate a parlare di Lui in compagnia di altre persone, magari ad una cena tra amici; il risultato: vi guarderanno storto, come se aveste tirato fuori un argomento spiacevole, come se il vostro esternare l’unica verità assoluta li avesse disturbati. Oppure, vi considereranno semplicemente dei pazzi, dei tipi che non si integrano in questa società perversa. Parlare invece di quante volte alla settimana lo fate, le vostre posizioni preferite o spettegolare su tutti i vip e non, ecco, questo è considerato normale.
Chiedete ad una persona, magari anche un vostro amico o amica, se crede in Dio; la risposta più frequente sarà un sì/forse poco convinto accompagnato da un sorrisino che starebbe ad indicarvi che la vostra domanda è stata considerata ridicola dal vostro interlocutore. La maggior parte delle persone, poi, afferma di credere in Dio ma non nei riti cattolici, cristiani o di qualunque altra religione.
Un vescovo di cui non ricordo il nome, disse una volta in un’intervista: “Non mi pare che il diavolo sia un ateo…”
Questo significa che, credere in qualcosa di astratto, senza metterla in pratica nella vita di tutti i giorni, non ha senso. Dio non è astratto, lo abbiamo conosciuto, si è fatto uomo, vivendo in mezzo a noi, nella figura di Cristo, parte della straordinaria e misteriosa Santissima Trinità. Dio è puro spirito, ma è allo stesso tempo tangibile, non solo attraverso il creato, ma perché, Essere Supremo e Onnipotente, ha deciso di venire in aiuto a questa razza diventata miserabile, benché creata a sua immagine e somiglianza ma che, avendo la capacità sconfinata di discernimento, non ha saputo farne buon uso, cedendo al peccato e allontanandosi da Dio.
La colpa di tutto ciò, non è solo della Chiesa, ma dell’uomo che non sa più ascoltare la voce del Signore, benché, nella tormentata storia della Chiesa di Roma, si annoverano purtroppo parecchi casi di uomini che l’hanno amministrata non nel nome di Dio, ma per i loro sporchi interessi, non mostrando compassione alcuna verso il prossimo, tralasciando ogni identità di fede in nome della Mammona, e ingenerando nelle persone più deboli e sensibili, un timore verso Dio che non ha ragione di esistere o, peggio ancora, il loro abbandono della fede.
Perché Dio non vuole essere temuto, ma amato, con tutta la forza del cuore, del cervello e dell’anima. Ma amare Dio non significa starsene chiusi in una stanza a recitar preghiere, poiché, come affermato da Nostro Signore Gesù Cristo “il vostro padre nei cieli sa ciò che volete ancor prima che voi lo pensiate”. Al contrario, per amare Dio, è necessario amare ogni altro essere umano presente sul pianeta terra, in particolar modo coloro che soffrono, “gli ultimi degli ultimi” come diceva Beata Madre Teresa di Calcutta, perché Dio è felice se vede che ci amiamo, come Lui, creatore di tutto l’universo conosciuto e sconosciuto, ha amato noi.
Coloro che puntuali la domenica vanno a messa, fanno la comunione, cantano inni e salmi, recitano rosari e magari si confessano ogni settimana e poi, appena fuori dalla chiesa, scansano il primo senzatetto, barbone o senza fissa dimora come volete chiamarli, che si sarebbe accontentato di 50 centesimi, ebbene, costoro non hanno capito nulla e il loro andare a messa ogni domenica, è una bestemmia verso la fede e l’amore di Dio.

A coloro che non hanno la fede, perché, a loro dire, se Dio ci fosse non ci sarebbe tutta questa sofferenza, io rispondo che, tralasciando tutta la sofferenza che ci creiamo noi stessi, (e quindi evitabile) non possiamo avere la pretesa di comprendere il mistero profondo di Dio e, visto che abbiamo la certezza dell’onnipotenza del Signore, non dobbiamo neanche minimamente pensare che la sofferenza che alle volte ci cade addosso sia voluta da Dio, questa sarebbe una bestemmia. Cosa ne sappiamo del mistero impenetrabile e infinito della creazione, di Dio stesso, dell’eternità? Possiamo forse avere la presunzione di contestare questo al nostro creatore? Dio, Essere Onnipotente per cui non esiste la parola “impossibile” si è fatto crocifiggere, quando, con un solo soffio del suo pensiero, avrebbe potuto svanire davanti agli occhi dei suoi carcerieri. Voi direte: ma Dio/Gesù Cristo sapeva che tanto sarebbe tornato nel Regno Dei Cieli per il resto dell’eternità, e lo sapeva ancor prima di scendere sulla terra, quindi… Certo, e infatti, proprio questo è il punto, non è forse questo quello che da sempre sappiamo anche noi…? Non abbiamo forse ascoltato la parola del Padre con la promessa della vita eterna? E, si badi bene, che la parola di Dio, intesa come promessa, non è come la parola di un essere umano, ossia pronunciata con le dita incrociate dietro la schiena… La parola di Dio ha un significato profondo, immutabile nel tempo, un patto che Dio ha fatto con gli uomini, e che Lui rispetterà fino alla fine, anche se gli uomini non lo faranno.
Quindi, pensare che una nostra malattia ci è stata inflitta da Dio per punizione, non è solo errato è irrispettoso, ma è anche sciocco, un pensiero tipico degli pseudo-cristiani bacchettoni del secolo scorso.
Proviamo a ritirare fuori dalla cantina nella nostra anima il vero Dio cristiano (che è poi l’unico Dio di tutte le religioni) quello che è sinonimo di amore, e lasciamo, per cortesia, fuori dai nostri pensieri, il bacio dell’anello cardinalizio, il rosario “con le perline” la messa “nel puro latino” e altre manie che hanno il solo effetto di allontanarci dalla fede. Pensiamo, piuttosto, a tutti i nostri simili che soffrono, perché, portate sempre a mente ciò che Gesù disse ai discepoli: “Qualsiasi cosa farete ad uno dei miei fratelli, è come se l’aveste fatta a me”.

 

Andrea Mucciolo

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Commento



 

Acqua frizzante - Lunedi, 25 Gennaio, 2010 alle ore 21:17:23

commento: Tutto quello che tu hai scritto è verità. come  si fa a far capire questo alla maggioranza delle persone che si definiscono "credenti", in cosa credono????? nel  dio danaro!!!!Allora non andremo più avanti......

 

mario - Sabato, 9 Gennaio, 2010 alle ore 01:35:09


commento: concordo con te. io sono sempre per la Chiesa di Francesco e per la "riunione" di chi invoca Dio perchè so di certo che c'è. Chiarirei, forse solo per me, il concetto-osservazione sul Rosario. E', per me, una dolcissima catena che rannoda il propio essere aDio, tramiote l'invocazione nella preghiera a Maria SS, madre di Gesù. Grazie di esserci, Andrea, un nome degli Apostoli!

 

jensen - Domenica, 3 Gennaio, 2010 alle ore 20:29:58

commento: Sono capitata su questo sito per altri motivi e mi ha attratto il titolo di questo articolo. Grazie Andrea, è bellissimo.
Sono circondata da amici atei o agnostici e posso parlare di Dio solo con i miei genitori, se non voglio essere guardata di traverso. A volte ho l'impressione che pensino che io sia una che crede alle favole. Soffro per questo, per il fatto che non hanno mai sperimentato l'amore di Dio, come invece è successo a me e prego sempre perché venga concessa loro la grazia della fede. Durante il mio pellegrinaggio a Medjugorie ho compreso alcune cose in più sulla sofferenza umana e ho avuto qualche risposta a domande che mi ero sempre fatta. La nostra sofferenza può essere anche voluta da Dio, ma serve per forgiarci, laddove c'è il peccato, e per aiutare qualche altra anima che altrimenti non riuscirebbe a farcela da sola. Proprio così. A volte, quella che noi riteniamo una sofferenza ingiusta per noi stessi, salva qualche nostro fratello sperduto nel mondo, aiuta qualcuno a ricongiungersi con i suoi familiari, restituisce la gioia a qualcuno che soffre, fa si che nell'ultimo istante di vita qualcuno si converta e si salvi.
La sofferenza serve a purificare noi e i nostri fratelli, così come la sofferenza del Cristo ha purificato tutta l'umanità dal peccato originale, dandole una nuova possibilità di salvezza. Non è punizione, ma purificazione.
E' amore da parte di Dio per le sue creature allo stato più puro. "Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo unico figlio perché chiunque creda in lui non muoia ma abbia la vita eterna."
Ogni volta che leggo questa frase mi viene un nodo alla gola e divento cosciente del fatto che neppure con tutta la sofferenza di una vita riuscirò mai ad eguagliare quella che il mio Signore ha patito per me...

 

Giulio - Sabato, 26 Dicembre, 2009 alle ore 18:31:17

commento: Parli troppo di un ente che chiami Dio. Io non ti capisco perchè non lo definisci, o meglio non capisco da dove sai che quest'ente chiamato Dio è dotato di tutti questi "privilegi" di cui racconti.
Forse lo sai dalla Storia? ossia da cosa ti è stato raccontato? In tal caso confondi, o meglio confondono, il signor Cristo con il figlio di Dio (di un ente non meglio spiegato e chiamato Dio). Allora ti chiedo di spiegarti e di spiegare come hai capito che i due concetti (Cristo e Dio) coincidono. Forse l'esistenza di un dio è un desiderio di molti, forse è un desiderio tuo. Se è così ti capisco fino a quando non trasformi il tuo creato-desiderio in un creatore, o addirittura nel Creatore di stampo non scientifico.
Insomma, la confusione è alta quando si parla di questi argomenti e per la verità è questa confusione che alimentata dalla Chiesa blocca la crescita degli uomini.
Riscrivi il tuo pensiero in modo più chiaro, facci capire da dove prendi tante belle notizie ed informazioni, provaci quello che dici, dimostra che non è solo un desiderio dell'Uomo e poi ne possiamo riparlare.
Buone Feste

 

margherita - Lunedi, 14 Dicembre, 2009 alle ore 23:19:10


commento: Accidenti... ogni tanto qualcuno dice qualcosa di sensato!!Complimenti Andrea...

 

Andrea - Mercoledi, 9 Dicembre, 2009 alle ore 04:04:54

commento: Il Dio/Gesù Cristo di cui parliamo , è un amico che io mi porto sempre dentro . Non ho bisogno di ricercarlo in Chiesa perchè Lui abita da sempre dentro casa mia ... Lui di me sa tutto e pure Io di Lui ...
Dio è l'Amore Assoluto che vive solo nel cuore di chiunque sia capace di Dare senza mai volere nulla in cambio !
Chi non conosce Dio conosce solo il verbo Avere ... Avere Potere... Avere Denaro ... Avere Sesso ... Avere Tutto
a qualsiasi costo ! ...
Io ho solo il mio amico Dio ... e non mi serve altro !... sono felice e non è poco !

 

Monica - Sabato, 5 Dicembre, 2009 alle ore 18:49:37

commento: Molti dimenticano di avere un amico fedele al loro fianco.... Gesù è il migliore amico!!!!
E' colui che sta al tuo fianco, quello che nn perde mai la fede nei tuoi sogni
Colui che ti ascolta quando tutto il mondo corre ,colui che trattiene i tuoi passi quando ti avvicini a luoghi o situazioni di pericolo  colui che piange x te quando tu con la tua ostinazione insisti nel fare tutto il contrario solo x sfidare il mondo.
Sei in cerca di qualcuno?Sei in cerca di Dio?Egli è ià in te.Ha solo pazientemente aspettato,atteso questo momento,rispettando la tua libertà,il tuo volere.
Gesù crede in te! PREGA,LODA,RINGRAZIA!!!!!!!!!!!!!!!!

 

cristiana - Sabato, 28 Novembre, 2009 alle ore 09:56:33

commento: condivido pienamente quello che ho letto,e cerco di essere cristiana amando il prossimo come DIO vuole.auguro a titti di trovare DIO come io l'ho trovato,pregando per sentirmi piu' forte nell'affrontare questa vita difficile ma piena di persone che hanno bisogno di DIO e che non hanno il coraggio di ammetterlo a se stessi.baci a tutti.

 

esistenza dio - Venerdi, 20 Novembre, 2009 alle ore 12:17:59

commento: Il fatto che noi non siamo in grado di giudicare Dio perché non conosciamo i misteri della sua creazione è vero.

Come un bambino crede che le punizioni dei genitori siano un male, mentre esse gli servono per evitare mali peggiori, così quello che noi esseri umani crediamo essere bene e male sono solo idee che creiamo nella nostra mente limitata.

Si può credere che Dio non esista e quindi considerato l'universo pieno di malvagità, ma nel momento in cui si accetta l'ipotesi che Dio esista, ecco che dobbiamo essere pronti ad accettare che tutto quello che si verifica possa essere un bene ad una visione più ampia delle cose che ci sfugge.

Per approfondire questa visione, vi consiglio di leggere il seguente sito:

htpp://www.esistenza-dio.com

 

ka - Giovedi, 12 Novembre, 2009 alle ore 08:36:23


commento: mi sono incuriosita dal titolo e leggendo hai espresso un mio pensiero di qualche tempo fa, quando imbarcatami nell'avventura romana, ho trovato ciò che speravo non accadesse mai.
Credo che noi umani ci sopravalutiamo troppo spesso nell'euforia delle scoperte varie, non abbiamo saputo gestire con intelligenza la tecnologia, e tutto ciò che abbiamo a disposizione per renderci la vita più confortevole.
Ci siamo invece fatti sopraffare dal potere effimero della ricchezza materiale,in fondo stiamo distruggendo il mondo e noi stessi per questo. Come dici tu Dio ci aveva dato i confort, in natura ci sono energie e strumenti ecologici che rendono a noi degli utili servizi e ci permette di vivere in un ambiente pulito. Trovandomi in una grande città ogni giorno per un anno intero, osservando la gente che mi circonda ogni istante, ascoltando le parole comuni delle persone mi sono fatta l'idea che inconsciamente ci sia la follia collettiva. E' triste, tristissimo e ti fa sentire solo, ma cercando nel buio trovi degli squarci di luce e allora pensi, forse unendo questi punti si può illuminare lo scuro attorno.Rattristati e indignati, ma non smettere mai di portare Dio con te, ciò ti permetterà di vedere le cose con un velo di verità e permetterà che tu non cada mai nella massa degli stolti.Ti voglio mandare una poesia secondo me rappresenta la follia di cui ho parlato prima, ciao.
Il falò dei barboni
Il freddo ha indurito la mia pelle
ho quaranta anni
e sembrano mille
Il freddo della gente ha indurito la mia anima
sono gioiosa
e sembro stizzosa
Vivo ai bordi della città
dormo nei cartoni
faccio spesa nei cassoni
Chiedevo carità
cibo, vestiario o anche una possibilità
ho ricevuto bastonate
e minacce assai azzardate
L'ospedale, la polizia, mi mandano via
non esisto in società
e allora che ci fa
se per scaldarmi un poco
qualcuno mi da fuoco. 
Ciao Katia


Believer86 - Giovedi, 19 Novembre, 2009 alle ore 14:11:08

commento: Leggete la Bibbia e fate entrare nei vostri cuori l'amore del Figlio di Dio, Gesù. Egli è morto e risorto per i vostri peccati e per grazia il Suo sacrificio ci salva!

Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. (Giovanni 3:16)

 

Isabella - Mercoledi, 14 Ottobre, 2009 alle ore 21:46:27

commento: Sono daccordo su tutto ciò che ho letto. Credo anch'io che parlare di Dio
in conversazioni tra amici rende l'atmosfera irritante, e quasi sempre vieni vista come una persona mentalmente labile. Credo che parlare di Dio per molte persone sia come entrare in una stanza buia e parlare da soli. Il mio parere su quello cheho letto è semplice .......  è la verità!!!!!!!

 

ale-l - Martedi, 29 Settembre, 2009 alle ore 17:08:03


commento: caro andrea... è bello sentire parlare finalmente di fede... Dio è vicino... con la Preghiera possiamo avvicinarci al lui e con le parole aiutarlo a diffondere la sua parola... con i fatti provare che seguendolo si può diventare "Buon Lievito Per L'unico Pane"

un bacio

vale - Martedi, 15 Settembre, 2009 alle ore 22:27:09

commento: un pezzo molto interessante e vero.

la fede crescse sui terreni incolti..qui un gorno raccoglieremo i frutti dell' imprevisto..frutti coltivati con la certezza dell'attesa!


ale - Martedi, 1 Settembre, 2009 alle ore 21:50:56

commento: è molto  bello quello che hai scritto, purtroppo l' uomo sta' diventando sempre piu' egoista, arido nei sentimenti, ma un giorno tutto cambiera', perchè Dio fa molto bene il suo lavoro per questo credo in Lui, e quando gli uomini apriranno bene i loro cuori, questo mondo cambiera', Dio tarda ma non dimentica, . Dio è amore e perchè avvenga il cambio l'uomo deve amare, pochi sono quelli che sanno amare.  . Ti saluto e tanti complimenti per la tua, autenticita'.

 

bruno - Martedi, 11 Agosto, 2009 alle ore 22:46:35

commento: Non rammaricarti se Dio è messo da parte, quasi relegato in un angolo dalla maggior parte dei viventi, perchè è Lui che cerca le persone: gli umili, i deboli, i puri di cuore. Costoro sono ricolmi della Sua presenza. E, prima o poi, anche quelli che con un sorriso fanno decadere l'argomento 'Dio', lo incontreranno.
Dio si lascia trovare da chi lo cerca con umiltà e cuore sincero. Si nasconde a quelli che si ritengono sapienti e scienziati. Ma noi non critichiamo nessuno. Il Creatore gioca a nascondino con le sue creature e alla fine si lascia scoprire da tutti.

 

stefania - Mercoledi, 29 Luglio, 2009 alle ore 11:27:12

commento: le cose nn avvengono mai per caso,ho letto quello che hai scritto e ti assicuro ora mi sento meglio.grazie

 

pietro - Sabato, 11 Luglio, 2009 alle ore 12:53:31

commento: Andrea................purtroppo piu' si va avanti e piu' si fa dura x la credibilita' di un Dio superiore nel mondo.
troppe distrazioni
troppa tecnologia che ci allontana dai grandi valori
si crede sempre meno in Dio.....................
non ci si rende conto della bellezza di cio' che lasciamo dietro di noi
siamo diventati ciechi
tanto intelligenti quanto stupidi
nessuno pensa a Dio come si dovrebbe
solo x una pulizia della coscienza
si va a messa e dal momento in cui si esce.....nulla e' cambiato
tutto come prima
pettegolezzi
gelosie invidia....bestemmie
x avvicinarsi a Dio ci vuole sempre una buiona dose di sofferenza..........solo allora si crede in lui.....nel bisogno!
guai a parlare di lui tra amici
li annoieresti
basta leggere i giornali x renderci conto di quanto siamo cristiani.......
predichiamo bene ma razzoliamo male
Io personalmente darei anche una buona dose di colpe ai sacerdoti...............troppi peccati.........troppo snob x chi ha bisogno e sempre piu' vicini ai benestanti.................troppi segreti nella chiesa
troppe colpe nascoste
troppa cronaca... sui sacerdoti
ci vorrebbe un MEA CULPA da parte di tutti...........fate cio' che dico e non fate cio' che faccio..........sacrosanto!
solo cosi' si puo' continuare a credere
...........................................come anche la chiesa dal suo primo bagliore ha pensato bene........guardando lontano nella affermare un consiglio per sempre vivo e attuale...............guardate alla fede della nostra chiesa e non ai nostri peccati....che dire dopo aver letto tutto questo...............
crediamo in Dio a prescindere da cio' che ci circonda e giardiamo tutto con animo  benevolo
un abbraccio di luce a tutti

 

Heather89 - Giovedi, 4 Giugno, 2009 alle ore 22:12:12

commento: ciò che scrivi è giusto,penso che in fondo Dio sia dentro ognuno di noi,la nostra anima è il ponte che ci conduce a Dio -come lo chiamiamo noi-...purtroppo molti scelgono di diventare cristiani per pura e semplice comodità. perchè è l'unica religione che non ti obbliga a fare nulla,ne ramadam,sacrifici,non mangiare quello,fai il pellegrinaggio,impara  amemoria questo o quello- se fai peccato basta che ti penti e tutto risolto...ma è proprio questa la parte fondamentale, che molti recepiscono in maniera superficiale, l'amore di Dio ...siamo tutti suoi figli quindi ci ama come un padre...quindi se ci rivolgiamo a Lui bisogna farlo con fede e convinti che ciò che chiediamo si avvererà perchè se noi chiediamo qualcosa a un padre che ci ama tanto,non fa di tutto per renderci felici?

buona serata

 

Tonia1988 - Giovedi, 14 Maggio, 2009 alle ore 19:39:29

commento: Condivido pienamente ciò che hai scritto!!!Purtroppo oggi la fede è svuotata di significato, è manifestazione di meri orpelli, non è ricercata dentro se stessi...Il tuo componimento è molto discorsivo e interessante, mi è piaciuto molto!

 

mayacorsi - Venerdi, 1 Maggio, 2009 alle ore 17:50:12

commento: bello ciò che hai scritto lo condivido..

 

Giovy - Giovedi, 30 Aprile, 2009 alle ore 19:39:54

commento: finalmente respiro...da quando ho iniziato a leggere fino alla fine mi è mancato il respiro per la troppa emozione che mi hai trasmesso con le tue magnifiche parole,e la tua immensa fede.E bello ogni tanto scoprire che non sei l'unico ad essere innamorata matta di Gesu.Io vado tutte le domeniche a messa,e quando posso aiuto qualcuno in difficoltà,ma mi sembra sempre troppo poco quello che faccio...potrei spostare il mondo se Dio me lo chiedesse,e non c'è nemmeno un attimo,nemmeno quello piu brutto e triste che penso che la colpa di ciò che mi stà capitando sia di nostro padre.Lui mi è sempre vicino,sento la sua presenza nonostante non lo vedo.
Grazie di cuore per l'emozione che mi hai regalato. A presto.

 

enza maria - Martedi, 21 Aprile, 2009 alle ore 20:16:01


commento: è bello ogni tanto trovare qualcuno che scrive nella sua pagina cose sagge.....bravo,bisogna gridare che Dio c'è e che aspetta che noi lo facciamo entrare nel nostro cuore.....che chiesa frequenti? di solito non si parla cosi se non si conosce la parola di Dio....