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Come diventare scrittori oggi, di Andrea Mucciolo

Eremon Edizioni

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Come scrivere un romanzo

 

di Andrea Mucciolo - vietata ogni riproduzione, anche parziale

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Estratto del libro:
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Come diventare scrittori oggi, di Andrea Mucciolo

Come scrivere un romanzo, come scrivere un libro, come pubblicare un romanzo

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Ascolta l'audio intervista che il giornalista Luca Lorenzetti ha realizzato ad Andrea Mucciolo sul noto blog "Scrittura Creativa", dove si parla di alcune tematiche che riguardano gli autori esordienti:

www.scritturacreativa.com/2010/02/18/come-diventare-scrittori-oggi-andrea-mucciolo

Forse sono anni che scrivete solo racconti brevi e poesie, quindi ora avete deciso che è giunto il momento di cimentarvi con qualcosa di più impegnativo, quella che può considerarsi, a ragione, la vetta per ogni scrittore: scrivere un romanzo. Racconti e poesie possono essere molto brevi, anche poche righe, pertanto quasi tutti siamo in grado di scriverne, non ci vuole poi molto. Un buon risultato non è certo garantito, ad ogni modo, da un punto di vista puramente formale, avrete comunque scritto un racconto o una poesia, magari anche di pessima fattura, persino sgradevole, ma pur sempre racconto e poesia possono definirsi. Nel romanzo non è così. La storia deve reggere, dovete fare calcoli ben precisi, altrimenti il risultato finale non sarà un romanzo, ma un minestrone riempito di verdure che non c’entrano nulla, oppure insipido o peggio ancora nocivo. Vediamo nel dettaglio in cosa consiste questa complessità nello scrivere un romanzo, e soprattutto quali sono le regole alle quali dovrete prestare particolare attenzione.

Quando si deve creare un romanzo, è necessario essere molto accurati e rigorosi, dimenticare alle volte anche le proprie emozioni e fantasie, metterle un attimo da parte, per poi ovviamente riprenderle in seguito. Mi spiego meglio: finché si tratta di scrivere dei semplici racconti brevi, potete tranquillamente lasciarvi andare, farvi guidare semplicemente ed unicamente dal vostro estro creativo, senza preoccuparvi molto di eventuali e vessatorie regole da seguire. In buona sostanza, nel racconto breve conta molto, anzi è indispensabile, avere una formidabile fantasia, una mente profonda e un animo sognatore, questo può bastare. Ad esempio Raymond Carver sosteneva di non conoscere mai il finale di un suo racconto prima di iniziare a scrivere: un’idea gli ronzava per giorni nella testa, e durante la stesura del racconto stesso decideva il finale. Ma stiamo trattando di racconti brevi, nei quali anche se doveste commettere un qualche errore di contenuto non vi sarebbe molto problematico sistemarlo, data appunto la brevità della storia e la sua conseguente minor complessità. Invece nel territorio impervio del romanzo, allora vi dico che purtroppo le regole da seguire ci sono, non se ne può fare a meno. Ma procediamo con ordine.


Per prima cosa, e intendo prima ancora di mettervi al computer a scrivere, rispondete con assoluta sincerità alle seguenti domande:
A quale genere letterario apparterrà il mio romanzo? (fantasy, horror, sentimentale, ecc.)

A chi sarà principalmente indirizzata questa mia opera? (adolescenti, adulti, gente comune, pubblico colto, pubblico di esperti in un settore, ecc.).

L’idea che sta alla base di questo mio romanzo, è originale, costituisce una vera novità oppure è stato già scritto qualcosa di simile? (ovvio che non avrete mai la certezza assoluta che non sia stato pubblicato nulla di simile, non potete conoscere tutti i libri pubblicati, ma se la vostra storia parla di un principe che rinuncia al trono per sposare una donna del popolo, beh, pare chiaro che come idea tanto nuova non è).

Con questa mia opera, posso realmente apportare un mio utile contributo al panorama letterario italiano?

Ho le capacità per scrivere da solo questo genere di romanzo, oppure ci sono argomenti per i quali necessiterò di aiuto e consulenza?

Rispondendo con sincerità a queste domande, vi costruirete le fondamenta di tutta la vostra opera. Fondamenta che dovranno essere forti abbastanza per sostenere tutto il peso di una trama spesso molto complessa ed elaborata. Senza basi solide, non si va avanti e tantomeno si arriva al traguardo finale.
Fatto questo, è arrivato il momento di iniziare a scrivere, tuttavia, anche qui, la calma è d’obbligo:
anche se la vostra foga creativa è alla massima potenza, e siete bramosi di riversare su carta il torrente di idee ed emozioni di cui siete vittime, è bene darvi un’ulteriore bella calmata e considerare quanto segue, onde evitare di ritrovarvi con duecento pagine da buttare e un romanzo che andrebbe riscritto da capo. Prima di iniziare a scrivere, sarebbe opportuno crearvi una piccola scheda descrittiva dei vostri personaggi, o almeno del protagonista, per evitare di confondervi durante la scrittura e per avere sempre un punto di riferimento mentre state scrivendo.

Ad esempio, potreste farvi una scaletta del genere, da ampliare e modificare in base al tipo di storia che state narrando:


il protagonista del mio romanzo...

Quanti anni ha?
Che lavoro fa?
Qual è la sua situazione economica?
È sposato? Ha una compagna/o? Ha figli?
Com’è il suo carattere (timido, aggressivo, generoso ecc.)?
Il suo orientamento politico?
Di quale fede è, se ne ha una?
Quali sono i suoi interessi e hobby?
Com’è stata la sua infanzia: normale, disagiata, molto bella?
Che tipo di rapporti ha con l’altro sesso?
In genere, come viene visto e considerato dagli altri?
Ha dei sogni, ideali o ambizioni nella vita?
Che cosa adora di più?
Cos’è che gli dà maggiormente fastidio?


Pensate bene se, per scrivere il romanzo, volete utilizzare la prima persona, la terza persona o il narratore “onnisciente”.


La prima persona

La prima persona è molto utile in caso vogliate scrivere una storia caratterizzata da una forte intensità emotiva, nella quale il lettore deve partecipare attivamente alle emozioni del protagonista, e deve sembrare che il personaggio principale si stia rivolgendo direttamente al lettore, che gli stia parlando. Oppure, nel caso di romanzi autobiografici o semi-autobiografici, o comunque molto sentiti dallo scrittore, nei quali voi stessi non vi trovereste in armonia ad usare una tecnica di scrittura differente dalla prima persona, perché non riuscireste ad esprimere al meglio tutte le vostre idee. C’è da dire, che in effetti l’uso della prima persona rende in genere molto più semplice scrivere un romanzo, perché ci si può concentrare su quello che si sente di voler dire, quasi foste voi stessi a pensarlo (e spesso è così) senza preoccuparsi troppo di immedesimarsi in un altro carattere e dover quindi scrivere in tempi non consueti da usare. È chiaro che quando raccontiamo una storia a qualcuno verbalmente o comunque gli stiamo parlando, questo avviene quasi sempre usando la prima persona.


La terza persona

La terza persona viene usata per dare dei connotati meno intimistici al romanzo, per porre un certo distacco tra lo scrittore e il protagonista. Per staccare il personaggio principale dalle idee dello scrittore stesso, oppure se non si vuole che ci sia troppo spazio per dei sentimenti interiori del protagonista, che magari emergerebbero in maniera spropositata con l’uso della prima persona. Ad ogni modo, l’uso della terza persona non esclude affatto un viaggio introspettivo nell’animo del protagonista, ma rende questo più facoltativo. Altro particolare di rilievo con l’uso della terza persona, è la possibilità di non concentrarsi troppo su un solo personaggio, di guardare sì la storia dal suo punto di vista, ma senza che il romanzo diventi ossessivamente concentrato su quel personaggio. È una libera scelta dell’autore, che dipende molto dalla storia e dal genere di romanzo che si vuole scrivere, oltre che dai propri gusti e dalle proprie capacità personali.


Il narratore onnisciente o esterno

Il narratore “onnisciente” è forse la migliore delle tre, ma anche qui, dipende molto da ciò che si ha intenzione di scrivere. Con questo tipo di narratore, lo scrittore diventa un piccolo personaggio intrusivo che mai apparirà nel romanzo stesso, il quale però saprà tutto e di tutti. Quindi, non solo potrà entrare nella mente del personaggio principale, ma anche di tutti gli altri presenti nella storia.
Questo, inutile dirlo, presenta dei grossi vantaggi, con il narratore esterno che potrà gestire a suo piacimento le apprensioni e i sentimenti di tutti i suoi personaggi, conoscendone vita, morte e miracoli (occhio però alla scheda descrittiva iniziale, altrimenti andrete al manicomio e ci manderete anche i vostri futuri lettori!).
Questo, in buona sostanza, è il primo dilemma che sarete chiamati a risolvere: quale punto di vista dovrà avere la vostra storia? E soprattutto, perché? Non scegliete a caso, pensateci bene, è di estrema importanza, dovete scrivere un romanzo, non un raccontino breve, ogni vostra scelta, ogni particolare e dettaglio che deciderete o meno di includere, deve avere un suo perché ben preciso, deve essere motivato non dal caso, ma da ragioni che vi sono ben chiare. Se le fondamenta del vostro romanzo saranno buone e salde, anche tutta la restante storia lo sarà.

come scrivere un romanzo

Tipologia di lettore

Ponderate attentamente, ancor prima di cominciare il vostro romanzo, a chi si deve rivolgere il libro che avete intenzione di scrivere, ossia a quale fascia di lettori andrà indirizzato. Questo è un dettaglio molto importante che spesso viene tralasciato: non si può scrivere per tutti, non è possibile che un qualsiasi prodotto dell’arte si adatti a tutti i gusti, ci saranno sempre delle tipologie maggiormente attratte, questa è la chiave per avere successo. Se farete un qualcosa di non ben definito, non accontenterete tutti, al contrario, renderete tutti quanti scontenti. Fate delle ricerche di mercato, aiutandovi con internet. Cercate di capire, in caso il vostro romanzo sia ad esempio destinato ad un pubblico di giovani, cosa cercano nella lettura i ragazzi e le ragazze italiane, i loro gusti, cosa piace loro trovare scritto. Leggete sondaggi, documentatevi sulle loro mode, idoli, gusti e ideali, questo renderà la vostra opera più attuale, gradevole e soprattutto conforme al tipo di lettore a cui vi state rivolgendo.

Andrea Mucciolo

Prosegue sul libro di Andrea Mucciolo Come diventare scrittori oggi

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Commento



 

ferdinando barili - Venerdi, 26 Febbraio, 2010 alle ore 22:30:58

commento:   l'argomento mi sembra molto ben trattato, come se l'autore fosse veramente uno scrittore. Scherzi a parte,  complimenti per la chiarezza, ma ciò nonostante molti come me, continueranno a scrivere, anche se solo per se stessi.
 Altrimenti come lo ammazzo il tempo? nando barili.

 

ferdinando barili - Mercoledi, 24 Febbraio, 2010 alle ore 18:04:12

commento: trovo i suggerimenti molto istruttivi forse valeva la pena di suggerire di fare delle scede per ogni personaggio. Ma certamente questo sarà all'interno del libro suggerito dall'autore.  cordiali saluti e ringraziamenti,nando barili.

 

Anna C. - Mercoledi, 24 Febbraio, 2010 alle ore 11:32:41

commento: Interessante, immediato, secondo me efficace per riportare al concreto fare, l'artistico pensare. Grazie

 

Mychela - Domenica, 21 Febbraio, 2010 alle ore 16:40:22

commento: Davvero molto interessante! Io ho iniziato da poco a mettere su due righe anche se questo desiderio di riuscire a scrivere  un libro ce l'ho da un pò di tempo. Ovviamente non credo di riuscire a portarlo a termine conoscendomi, ma per adesso mi diverto a liberare la fantasia.. ciaooo... Grazie per i suggerimenti! ^_^

Mychy..

 

Taty79Ccc - Martedi, 16 Febbraio, 2010 alle ore 03:39:56

commento: Lusingata di poter commentare chi ha raggiunto il desiderio di ogni scrittore : coinvolgere il lettore nel proprio componimento...il suo obbiettivo l'ha raggiunto anche con me,ma sinceramente,non comprerò il suo libro.Complimenti per la chiarezza degli schemi che consiglia,simili o addirittura uguali a tanti altri accorgimenti di altri famosi scrittori;mi chiedo solo se il suo articolo non risulti così coinvolgente rispetto ad altri consigli che troviamo in internet,solo perchè sia particolarmente....lungo...grazie per avermi concesso qualche secondo del suo prezioso tempo semmai leggerà personalmente il mio commento.Buon "tutto" Tatiana,Pv.

 

Vinicio Dolfi - Sabato, 13 Febbraio, 2010 alle ore 19:58:40

commento: Salve, ho letto tutto con interesse. Dopo una vita passata a leggere, mi è venuta voglia di provare a scrivere un romanzo. L' ho fatto unicamente perchè mi è venuta un' idea in testa e ho cominciato a sfornarlo con naturalezza, provando grande soddisfazione a scrivere. Credo di averlo fatto unicamente per soddisfazione personale. Ho usato la tecnica del narratore
onnisciente. Credo di averlo scritto bene, e di aver anche avuto un' idea originale, anche se non ritengo di essere io, perchè troppo interessato, a
giudicarlo. Ma il problema è che è molto lungo, ed io ho pochissimo tempo libero. Esso non è ancora concluso, anche se sto intraprendendo la parte finale. Ci lavoro da due-tre anni. Il mio lavoro mi lascia poco tempo libero,
e negli ultimi tempi ho avuto anche dei problemi personali che mi hanno costretto a lunghe interruzioni. Tali interruzioni mi hanno creato sofferenza.
Adesso sono quasi alla fine, ma ho ancora degli impegni e dei problemi che
mi fanno procedere "a singhozzo". Non vedo l' ora di finirlo, ma d'altra parte devo stare attento perchè non è una cosa facile ed il finale è la cosa più difficile.
Devo scrivere senza sforzarmi, e devo farlo quando mi sento meglio, oltre che,
ovviamente, quando sono libero di farlo. Ho notato che le condizioni di stress
sono nocive per la scrittura. Negli ultimi tempi ho avuto anche degli imprevisti ulteriori che mi hanno rallentato. Adesso vivo quasi con il timore che i miei
problemi mi impediscano di finirlo, anche se prevedo che, al massimo tra un mese e mezzo, dovrei averlo finito. A parte alcuni dettagli, che mi sono venuti spontanei mentre scrivevo, il racconto generale l' ho sempre avuto in testa prima di scriverlo, e l' ho tuttora; il mio problema principale è il tempo e la serenità necessaria per la concentrazione. Non so se il mio manoscritto, una volta finito, possa essere valutato per una possibile pubblicazione. E' un racconto avventuroso di fantascienza, che dovrebbe essere preferibilmente indirizzato ai giovani, ma non credo che ci siano in realtà dei destinatari preferenziali, ammesso che sia pubblicabile. Ma, se lo fosse, a chi mi potrei rivolgere, quando sarà finito? Cordiali saluti.

 

Carmen - Sabato, 13 Febbraio, 2010 alle ore 16:10:35


commento: Ottimi consigli, difficili per me metterli in pratica poiché io sono proprio il tipico uragano che scrive di getto. Ho finito di scrivere il mio romanzo, ora sono in fase di correzioni e vorrei tanto che qualcuno esperto mi aiutasse, io sono una principiante. Appena mi sentirò pronta vorrei iniziare a spedirlo alle case editrici e ricevere i preventivati NO; spero comunque che fra i molti rifiuti ci sia qualcuno che creda in me. Se questo non succederà per me rimarrà sempre un successo, in quelle pagine ci ho messo il mio cuore.
Ciao e buona fortuna a tutti!!!!

 

maria - Giovedi, 11 Febbraio, 2010 alle ore 12:03:00

commento: molto conciso,uno schema molto chiaro da seguire per chi vuole veramente scrivere per qualcun'altro e non solo per se stessi.


mimi - Mercoledi, 10 Febbraio, 2010 alle ore 20:53:02

commento: credo che questo libro (manuale) sia da leggere.......... sarà utilissimo a chi, come me per esempio, ha intenzione di immergersi nella scrittura di un "romanzetto" :)



Phil - Martedi, 9 Febbraio, 2010 alle ore 21:09:17

commento: Ciao, mi piace molto leggere e negli ultimi 3 anni ho letto circa 300 libri, variando tra tutti i generi , molti acquistati e molti regalati o prestati e da anni che ho il desiderio di scrivere un romanzo che sia in grado di toccare i sentimenti del lettore , un romanzo che, come tanti che ne ho letti , facciano riflettere il lettore. Molti miei amici non fanno altro che farmi sempre la stessa domanda "ma quando ci fai leggere un tuo libro?"... chissa'... I tuoi consigni sono molto utili , ma non riesco ad avere un input iniziale che dia il via al tutto e soprattutto mi trovo ad avere milioni di idee che si confondono fra loro e ovviamente confondono anche me , creando cosi una confusione che non porta a niente e quando provo ad iniziare dopo un po mi blocco. Spero di riuscire a mettere per iscritto qualcosa di buono.
ciao e grazie per i consigli



delusa73 - Venerdi, 5 Febbraio, 2010 alle ore 21:13:25


commento: molto utile mi è piaciuto molto e terro presente i tuoi consigli ora dvo solo trovare un inizio x partire



Roberta - Venerdi, 5 Febbraio, 2010 alle ore 20:16:11

commento: io amo scrivere e soprattutto leggere da quando ero molto piccola.
ricordo che chiedevo a mia madre di leggermi cose molto complesse per la mia giovane età.
mi è stato molto utile quello che lei ha scritto per noi giovani scrittori, vorrei provare... adesso vedremo un pò, la ringrazio... ciao

bimagice - Giovedi, 4 Febbraio, 2010 alle ore 18:48:14

commento: indicazini intelligenti e dercisamente utili, vorrei però sapere di quante pagine minimo, deve essere fatto un romanzo che si possa definire tale? per gagine intendo il formatoA4 di prima stesura, visto che in fase di stampa naturalmente le pagine sono più piccole. Grazie



Mafalda - Giovedi, 4 Febbraio, 2010 alle ore 10:32:13

commento: Buongiorno,
Ho letto con molta attenzione i suoi consigli e devo dire che li ho trovati molto utili.
Sto provando a scrivere un romanzo dalla trama davvero particolare (per non dire composta) e grazie a lei, mi sono accorta di aver tralasciato dei dettagli importanti che potrebbero influenzare estreamente il corso della storia.

Grazie di tutto,
Mafalda.

annina - Sabato, 30 Gennaio, 2010 alle ore 08:48:59

commento: Buongiorno ho letto con piacere quello che ha pubblicato spero mi sia utile per scrivere una specie di autobiografia. Sa io nella vita faccio l' infermiera e fino ad oggi non mi era mai interessato scrivere un libro pero' in questi ultimi anni mi e' capitato di parlare della mia vita e di quella di mia madre e piu' di una persona mi ha detto perche' non scrivo un libro una volta addiritttura un produtttore mi ha detto che sarebbe stato bello farci un film ; cosi' piano piano e' nata in me questa voglia di tentare a scrivere un' autobiografia partendo pero' dalla vita di mia madre chi sa che una volta pubblicato non piaccia e mi aiuti a risolvere i miei problemi economici.

 

esterpassi - Venerdi, 29 Gennaio, 2010 alle ore 21:15:19

commento: molto di aiuto tutto quello che ho letto,specialmente per chi come me è alle prime armi e non sa nemmeno da dove iniziare.
grazie Ester.

 

lucia - Venerdi, 29 Gennaio, 2010 alle ore 17:53:54


commento: è fantastico scoprire che tante persone sentono ancora la passione per la scrittura...è da quando ho imparato l'alfabeto che scrivo...scrivere mi aiuta a sentirmi più vicina a me stessa ma so quanto difficile sia creare qualcosa che possa toccare i sentimenti degli altri...comunque questo è il mio grande sogno e spero con tutta l'anima di poterlo realizzare. Comunque credo che non si possano dare consigli su come scrivere un libro, un racconto, una poesia...è una cosa che ti nasce dentro...è difficile da spiegare...ma forse chi l'ha provato può capire quello che intendo....

 

nickjonas92 - Venerdi, 29 Gennaio, 2010 alle ore 11:42:49

commento: ciao  ho  17 anni sto scrivendo un libro fantasy ma io quando lo finiro e decidero di pubblicarlo a una casa editrice ma se ci sn degli errori nel mio libro nel mio testo la casa editrice gli correre lei se io nn me accorgo, xrke questo mi kiedo ho paura per degli errori ke ne so di prima persone o terza persone non lo pubblicano cosa devo fare grazie e spero ke risponderai




Marta - Lunedi, 18 Gennaio, 2010 alle ore 21:22:22


commento: Mi è Stato di molto aiuto. Grazie mille.

 

memy - Domenica, 17 Gennaio, 2010 alle ore 23:02:40

commento: ciao, grazie per i validi consigli, io ho scritto diciamo la mia autobiografia 3 volte e per 3 volte l'ho cancellata dal computer perchè insoddisfata ora vorrei riscriverla ma sotto un'altra forma. spero di riuscirci se lei può aiutarmi dandomi altri consigli ne sarei felicissima. grazie

 

Mary - Sabato, 16 Gennaio, 2010 alle ore 15:28:21

commento: Ringrazio infinitamente per questi consigli...forse non diventerò mai una scrittrice ma ho grandi ambizioni che ritengo valide da realizzare. Spero di riuscire a mettere giù qualcosa di buono se guendo questi consigli, considerata la mi giovane età, non mi aspetto nulla di particolarmente bello, ma la speranza è l'ultima a morire.



alexandra - Sabato, 16 Gennaio, 2010 alle ore 13:46:29


commento: volevo ringraziare l autore di questo articolo, per i suoi consigli veramente semplici nella loro chiarezza e molto importanti per me, in quanto sto cercando di scrivere un romanzo al quale penso da anni. alessandra roma

 

marilu - Venerdi, 15 Gennaio, 2010 alle ore 15:34:19

commento: Salve, mi chiamo Maria Lucia, grazie mille per i consigli che ha dispensato. Seguirò alla lettera!

 

sele - Venerdi, 15 Gennaio, 2010 alle ore 11:29:57

commento: molto interessante cercherò di seguire tutti i suoi consigli ...speriamo bene corro a comprare il libro

 

vanira - Martedi, 12 Gennaio, 2010 alle ore 18:35:42

commento: Non ho mai scritto ne un libro ne un racconto, ma ora dopo quarant' anni di lavoro, vorrei raccontare qualche cosa di questi anni trascorsi con le mie colleghe,ma non so da dove iniziare, puoi darmi un traccia? Vorrei tanto riuscirci e regarlo alle mie colleghe.

 

gioia - Domenica, 10 Gennaio, 2010 alle ore 08:45:52

commento: salve andrea,ho letto il tuo sito e ho trovato molto interessante ciò che hai pubblicato,mi darà un valido aiuto a realizzare il mio sogno nel cassetto.....sarà dura ma ci riuscirò!!!!!!grazie per le dritte e complimenti.

 

clara bonanzinga - Venerdi, 8 Gennaio, 2010 alle ore 22:45:39

commento: molto istruttivo grazie,



stella - Giovedi, 7 Gennaio, 2010 alle ore 23:00:30


commento: salve andrea, e' la seconda volta che entro nel tuo sito ,vorrei tanto provare a scrive una storia qualcosa di coinvolgente,  sono un' autodidatta in tutte le cose ,ho la licenza media inferiore,ma vorrei tanto provare a scivere un romanzo , ho tante idee in testa................. devo impegnarmi .........posso farcela???!!!!

minosse85 - Giovedi, 7 Gennaio, 2010 alle ore 17:10:03

commento: ciao Andrea ritengo molto preziosi i tuoi consigli su come deve essere scritto un libro.Sarei curioso e felice di farti leggere un libro ke ho scritto che nn ho fatto leggere a nessuno x avere un tuo prezioso consigli ,il mio è un fantasy ambientato in un lontano pianeta tecnologicamente avanzato la storia è una fusione tra miti greci e guerre stellari il personaggi è un miscuglio tra Lara Croft e la regina Maria Antonietta......Spero ke un giorno potrai leggere il mio libro


LaLaLa...SaReTTa...LaLaLa - Giovedi, 7 Gennaio, 2010 alle ore 16:05:11

commento: io sto cercando di scrivere un racconto e direi ke ormai ho superato le 100 pagine ma dopo tutto la quantità non conta giusto? comunque io l'ho fatto leggere ad una persona ke  riesce a valutare le coses con occhio critico e mi ha detto ke se definivo meglio i personaggi correggevo la grammatica se ne poteva fare qualcosa.   io però ho scritto tutto a mano(si lo so,era meglio al computer )e per mandarlo a qualcuno ke lavora nel campo dei libri bisogna scriverlo completamente al computer e io non credo propio di potercela fare. mi potreste consigliare qualcuno a cui poter dare da leggere almeno unpezzodel mio racconto?è importante vi prego scrivetemi una risposta e fate ke possa riconoscerla. grz in anticipo.XDXDXD


laura - Giovedi, 7 Gennaio, 2010 alle ore 12:23:34

commento: Comprerò il libro "Come diventare scrittori oggi" la cui premessa mi piace. Grazie



ELENA - Martedi, 5 Gennaio, 2010 alle ore 18:51:51



commento: Grazie Andrea per i tuoi preziosi consigli.
Scrivere non è facile ma è possibile farlo, ad ogni età, seguendo un metodo.
Sono convinta però che in taluni casi sia anche una dote innata che non può far altro che "migliorare" applicando la tecnica giusta.
Da bambina scrivevo poesie e così da ragazza.Ho coltivato questa passione per tutto il ciclo della scuola media per poi abbandonarlo al liceo.
Ultimamente ho pensato di riprendere la penna in mano e di dare sfogo alle parole ma, dopo tanto tempo, non sapevo più come "raccimolare" le idee.
Proverò, dunque, con la tua scaletta e chissà cosa combinerò...
Un saluto,
ELENA

 

denise - Lunedi, 4 Gennaio, 2010 alle ore 17:10:29

commento: grazie andrea, ho letto con attenzione il tuo sito. Sono molto attratta dallo scrivere , leggo abbastanza. Da un anno sono disoccupata e non avendo molto da fare per riempire i vuoti di tempo libero, ho pensato di imbastire una bella storia . Non ho nozioni e sono un'autodidatta ma vorrei continuare solo per la soddisfazione personale. Certo leggendo  e sapere che ci sono tutte quelle regole da rispettare, mi scoraggia un po', non ho la formazione giusta, però non voglio perdermi d'animo e continuerò.... sono già al settimo capitolo, letto da  tre persone diverse tra loro sia di età che di gusti letterari, non sono perniente rimasti male ... anzi, mi stanno incoraggiando ad andare avanti. Pensi che quando avrò finito di scriverlo ( questo  romanzo) possa mandartene una copia ?                          grazie denise

cameronmey - Domenica, 3 Gennaio, 2010 alle ore 18:01:47

commento: Credo che mi sia stato davvero molto utile. E' da tantissimo tempo che provo a scrivere un romanzo ma il mio problema è che inizio una storia, mi blocco e poi ne inizio un'altra piena di entusiasmo. Sembra un  circolo vizioso... potrò uscirne?
Ora, la cosa principale che devo fare e mettere tutte le mie idee da una parte e valgiarle una ad una... grazie!

 

rubinorosso - Martedi, 29 Dicembre, 2009 alle ore 22:07:27

commento: non so se quello che vorrei scrivere e' proprio un libro ,so solo che sento sempre più forte il desiderio di raccontarmi, di raccontare le mia vita.Una vita vissuta per lo più nel dolore dell'anima,a tratti al limite dell'incredibile e altre volte al limite del grottesco fino al limite dell'assurdo.Adesso sono, qui arrivata ad un pianerottolo dopo varie rampe di scale e sento l'esigenza di fare il puntodella situazione,per poter riprendere la salita.Che faccio? grazie.

luke - Sabato, 26 Dicembre, 2009 alle ore 16:56:20

commento: Salve a tutti!
Io ho 13 anni e sto scrivendo un romanzo, o meglio sto tentando di farlo. sto leggendo Eldest di Christopher Paolini e per chi non ha letto Eragon, gli consiglio di leggerlo perchè è fantastico (naturalmente lo leggerà qualcono a cui piace il fantasy). Ho letto quello che si dice del libro di Andrea Mucciolo e penso che lo comprerò anch'io. Auguro buona fortuna a tutti quelli che vogliono scrivere un libro o un romanzo. Ciao!!!

 

reby - Lunedi, 28 Dicembre, 2009 alle ore 22:27:48

commento: credo proprio ,di utilizzare al meglio questi suggerimenti...sono sicura di riuscire a portare a termine il mio libro...con grandissimo successo...grazie

 

paodan - Lunedi, 28 Dicembre, 2009 alle ore 16:25:49

commento: ma se il libro è di pura fantasia, è opportuno fare comunque ricerche su altri libri dello stesso genere? Grazie per le informazioni.



marty^^ - Lunedi, 28 Dicembre, 2009 alle ore 14:13:00

commento: Io ho 12 anni, mi piace molto leggere, ma soprattutto scrivere e per questo seguirò le indicazioni di questo sito. Ho già provato circa due o tre volte a scrivere un libro, ma dopo qualche pagina mi stancavo, perchè non era appassionante. Ora ho in mente una storia molto entusiasmante che scriverò con l'aiuto di questo sito.
Grazie di tutto.

 

veve - Venerdi, 25 Dicembre, 2009 alle ore 22:09:27

commento: io ho solo 12 anni... amo scrivere e ho già scritto molte storie brevi,e ho partecipato a un paio di concorsi di poesie del mio paese... vorrei tentare di scrivere qualcosa di più interessante e lungo... questo articolo mi è servito molto... grazie tante!!!

 

angie - Lunedi, 21 Dicembre, 2009 alle ore 14:18:15

commento: ciao a tutti, è da un po di tempo che desidero iniziare a scrivere il mio libro...tante volte l'ho iniziato e tante volte ho stracciato la pagina...ora cerco di "riordinarmi le idee" e poi comincio.....!!!!!!buona fortuna a tutti coloro che, come me, desiderano vedere un giorno rilegato il proprio libro....!!!!!!!!!baci Angie!!!!!!

 

mirii - Domenica, 20 Dicembre, 2009 alle ore 21:45:02

commento: ciao, io ho 11 anni amo molto scrivere leggere è x questo ke da un anno cerco di scrivere un libro ma il grande problema nn è saperlo scrivere ma di perdermi su cualunque cosa è adesso nn so ke fare, x me il fatto di scrivere un libro a questas eta mi sembra + ke normale addesso xò ciò sempre problemi sul fatto dei personaggi nn so come chiamarli o altre cose il fatto è anke il nome nn è tanto un altra cosa e alla fine ci sono i capitoli.I capitoli ecco il mio problema sono questi ho letto numerosi libri ke gli davano i nomi ai capitoli e certi che nn glièli davano nn so che fare mi vieni in mente di scrivere ma ke cosa io l'idea c'è lo ma mi manca di ke parlare . . .
Ma trovero una soluzione e adesso inniziero a scriverlo xk mi servirebbe propio dirò tutto xke alla fine so una ke le cose le fa è basta adesso incomminciò a scrivere è finirò è commentero di nuovo x dirtelo  adesso vado ciao baci da miryyy . . .



Melatina - Venerdi, 18 Dicembre, 2009 alle ore 16:34:08

commento: Un grazie profondo ad Andrea.
stavo cercando proprio quello che ho trovato scritto qui..
ho 20 anni e da sempre scrivo racconti brevi e poesie, a scuola i miei temi erano sempre in stile fantasy..e prendevo sempre il massimo dei voti, perciò ho deciso di scrivere un libro..
nessuno ne è a conoscenza, e x questo chiedo aiuto..
dovrei dirlo a qualcuno e permettere di farmi consigliare o è meglio fare di testa mia e tenermi tutto x me..?
io spero davvero di riuscire a finirlo..sono alla 5a pagina..ma considerato che ho iniziato ieri mi sembra buono..!! e poi posso lavorarci solo mentre sono al lavoro....uff.. se qualcuno vuole rispondere mi farebbe piacere..
un bacio




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