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Allora, poniamo il caso che, dopo mille avversità, centinaia di francobolli incollati e notti passate a navigare su internet alla ricerca di una casa editrice che pubblicasse il vostro romanzo, siete riusciti finalmente a coronare il sogno della vostra vita: avete pubblicato il vostro primo libro. Magari, non c’è molto da vantarsi di questo se, come spesso accade per molti scrittori esordienti, siete ricorsi all’editoria a pagamento: due, tremila euro, e trecento copie sul groppone da affibbiare ad amici e parenti o, nel caso dei più spavaldi, anche a perfetti sconosciuti, tramite una vendita porta a porta o per strada. Ma a prescindere se avete pagato per pubblicare oppure no, il punto non è questo: il discorso è che il meno è stato fatto, e il difficile arriva adesso: promuovere il vostro libro. La distribuzione di un libro e la sua relativa diffusione e promozione, sono i due cardini principali dell’editoria.
Difficilmente il primo libro potrà dare importanti riscontri in denaro, sia all’editore che all’autore, per cui l’investimento su un autore esordiente è da ritenersi a lungo termine, ma bisogna cominciare fin da subito. Il vostro potrebbe essere il più bel romanzo che sia mai stato scritto, ma se il pubblico di lettori non ne viene a conoscenza, come pensate di poter raggiungere delle vendite decenti? Le librerie sono stracolme di libri e romanzetti vari di autori esordienti, e certamente nessuno ha il tempo di spulciare tra centinaia di libri presenti sugli scaffali, quindi la maggior parte delle persone punta subito verso quei titoli che ha visto recensiti su riviste, quotidiani e altro ancora.
Generalmente, le piccole e medie case editrici (ossia, con ogni probabilità, una di quelle con cui avete pubblicato) non possono permettersi grandi investimenti sul fronte pubblicitario; giornali, radio e reti televisive sono oramai monopolizzati dai soliti noti, ma grazie al cielo oggi c’è internet. Quindi, attraverso siti, blog, forum e librerie on line, è possibile raggiungere un numero non indifferente di potenziali lettori.
Cercherò di darvi alcuni consigli pratici per pubblicizzare al meglio il vostro libro. E portate sempre a mente che, se non avete pubblicato con una grossa casa editrice, spetterà per buona parte a voi pubblicizzare il vostro testo, considerando anche che le case editrici hanno tanti altri volumi in catalogo, quindi le loro risorse saranno ripartite verso più titoli, mentre l’autore, ovviamente, punterà tutto sul proprio libro.
Il primo passo, sarebbe quello di farsi recensire il proprio libro su qualche rivista o quotidiano, preferibilmente a diffusione nazionale; tuttavia, avete idea di quante richieste una rivista importante possa ricevere da parte degli autori e delle stesse case editrici? E pensate, forse, che l’unico criterio di scelta sia il valore del libro da recensire? Oppure ritenete, più plausibilmente, che ci siano ben altri interessi nel valutare a quale titolo dare spazio o meno su un grande quotidiano a diffusione nazionale? La seconda ipotesi appare di gran lunga la più credibile. Non solo, pensate che queste recensioni siano tutte gratuite oppure che alle volte venga richiesto un contributo? Secondo voi, dove viene trovato il tempo per leggere tutti i libri che giungono (non sollecitati) nelle redazioni dei giornali? Bisognerebbe creare un ufficio predisposto solo a questo compito, con relativi costi eccessivi e inopportuni. Ammesso, ovviamente, che tutti i libri recensiti sui giornali vengano sempre letti per intero da chi scrive la recensione, e anche su questo ho i miei dubbi, senza voler diffamare nessuno, ma di certo, specie quando una recensione viene fatta dietro compenso, c’è da immaginare che l’unico interesse del recensore sia prendere dei soldi. Non tutti per fortuna lavorano a questa maniera, ci sono tante riviste di cultura che pubblicano recensioni disinteressate anche di autori esordienti, basando la loro scelta solo sul valore dell’opera.
Quindi, se non siete conosciuti...
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